Nuova pista ciclabile alla pineta Cambia il percorso, stop ai lavori

7 Febbraio 2020

Masci presenta una modifica al piano per salvare 40 posti auto e ricompatta la sua maggioranza  Ma non c’è ancora accordo sul progetto di viale Marconi a tre corsie, la discussione rinviata a martedì

PESCARA. La nuova pista ciclabile in costruzione nella zona della Pineta dannunziana cambia percorso. In direzione monti-mare, transiterà su via Pantini e via della Bonifica, anziché su via della Pineta. È questa la soluzione annunciata ieri pomeriggio dal sindaco Carlo Masci durante la riunione di maggioranza in Comune. Soluzione che, di fatto, ricompatta la sua coalizione, fortemente divisa su questo progetto e su quello per la riqualificazione di viale Marconi a tre corsie. Ma la discussione su quest’ultimo argomento è stata rinviata ad un successivo vertice del centrodestra che si terrà martedì prossimo.
CICLABILE ALLA PINETA. Il sindaco è riuscito a mettere tutti d’accordo, anche quei consiglieri di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia che, nelle settimane scorse, avevano chiesto a gran voce all’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia di correggere il progetto della pista ciclabile, ereditato dalla precedente amministrazione comunale, per poter salvare i numerosi posti auto. Secondo i calcoli dell’associazione Fiab Pescarabili ne sarebbero stati cancellati 28, a detta di alcuni consiglieri oltre una quarantina.
E la soluzione prospettata da Masci e che mette d’accordo tutti è la seguente. Rimane il tratto di ciclabile già realizzato in via della Pineta-via Luisa D’Annunzio, mentre si è deciso di spostare il percorso ancora da costruire. La pista, in direzione monti-mare, transiterà in un solo senso su via Pantini e via della Bonifica per poi proseguire su piazza Le Laudi e la riviera sud. L’altra corsia della ciclabile in direzione mare-monti, invece, passerà sul marciapiedi di via della Pineta per poi raccordarsi con le ciclabili di viale Marconi e viale Pindaro. In questo modo, si perderebbero solo pochi posti auto.
Ora saranno i tecnici comunali, guidati dal dirigente ai Lavori pubblici Fabrizio Trisi, presente anche lui ieri pomeriggio alla riunione di maggioranza, a studiare nei dettagli le modifiche da apportare al progetto e i costi, che potrebbero risultare superiori a quelli già preventivati. Durante la riunione, si è deciso anche di rivedere il progetto della ciclabile di via Orazio.
NUOVO STOP AI LAVORI. Ovviamente il cantiere, riaperto solo lunedì scorso dopo un periodo di sospensione richiesto dai consiglieri per studiare le modifiche al progetto, subirà ora un altro stop. Il dirigente, ieri, ha ricevuto l’incarico di convocare la ditta aggiudicataria dell’appalto per richiederle di sospendere nuovamente i lavori, in attesa delle correzioni da apportare al piano.
RINVIO PER VIALE MARCONI. Ancora un nulla di fatto, invece, per il progetto di viale Marconi, anche questo ereditato dalla passata amministrazione e fortemente contestato da diversi consiglieri del centrodestra. La discussione era tra gli argomenti all’ordine del giorno della riunione di maggioranza di ieri, ma sindaco, assessori e consiglieri non hanno affrontato la questione perché mancavano gli elaborati tecnici per esaminare eventuali modifiche. Se ne riparlerà al prossimo vertice di maggioranza, già convocato per martedì prossimo.
Ma, in questo caso, la soluzione appare più complicata. In ballo c’è un finanziamento pubblico con fondi Sus, Por-Fesr per complessivi 1,3 milioni di euro assegnati al Comune per procedere alla riqualificazione di viale Marconi. Il progetto, presentato dalla passata amministrazione, prevede la realizzazione di una corsia preferenziale sul lato monti dell’arteria stradale che cancellerebbe 96 posti auto. Lega, FdI e Forza Italia hanno chiesto di modificare il piano, ma l’assessore Albore Mascia teme che eventuali correzioni possano far perdere il finanziamento.
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