Nuova pista ciclabile da piazza Garibaldi al ponte Rampigna

24 Luglio 2020

I lavori finanziati con i fondi del ministero dei Trasporti  L’assessore Mascia: «Puntiamo a realizzare la Ciclopolitana»

PESCARA. C'è un nuovo tratto di pista ciclabile in via di realizzazione nella zona del centro, che andrà a coprire il quadrilatero di via Caduta del Forte, via Marconi, via Conte di Ruvo e via D'Annunzio. E in futuro se ne aggiungeranno anche altri, perché il Comune avrà a disposizione ulteriori risorse, messe a disposizione dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, per un importo pari a 673.255mila euro.
A fare il punto della situazione è l'assessore comunale Luigi Albore Mascia, affiancato da Samuele Moscatelli, progettista e direttore dei lavori che sta seguendo l'intervento - ormai agli sgoccioli - nell'area che va dalla zona della cattedrale di San Cetteo alla rotatoria Rampigna, passando per i due ponti, per un totale di tre chilometri di tracciato. La pista ciclabile creata in questi giorni, a partire da martedì, è azzurra nella zona che guarda a nord e rosso scuro nella zona più a sud, seguendo la colorazione già usata per gli altri tratti di pista ciclabile a cui questo nuovo tracciato si va a riconnettere nell'ambito di un progetto più ampio, che prosegue da tempo. Nelle prossime ore, dopo aver dipinto di azzurro e di rosso i tratti di asfalto destinati alle due ruote per distinguerli dalla corsia per le auto, si procederà con la segnaletica a terra per delimitare e contrassegnare lo spazio di pista ciclabile e indicare la direzione da seguire, e sarà posizionata anche la segnaletica verticale, spiega Moscatelli (che si è già occupato di altri lavori, da piazza Salvo D'Acquisto a corso Manthonè).
In questo momento l'intervento non può essere ultimato, e quindi il quadrilatero non sarà completo, visto che su viale Marconi è atteso un altro cantiere, a conclusione del quale sarà realizzata la pista ciclabile, nel tratto tra piazza Unione e l'incrocio con via Conte di Ruvo. Si potrà pedalare in entrambi i sensi di marcia su viale Marconi e via D'Annunzio, mentre la pista sarà monodirezionale in via Caduta del forte e via Conte di Ruvo (qui è stata utilizzata una porzione della corsia degli autobus, che si restringe da 5 a 3,5 metri). «Con questi nuovi tratti», commenta Mascia, «si irrobustisce il patrimonio di piste ciclabili che fa di Pescara una città all'avanguardia e appare più vicino il traguardo dei 45 chilometri. Con i nuovi fondi in arrivo, previsti in un decreto di fine giugno del ministro De Micheli, abbiamo la possibilità di programmare altri tratti e di puntare e raggiungere l'obiettivo della Ciclopolitana».
L'assessore lancia un messaggio a quei cittadini che ritengono i vari pezzi di pista ciclabile come se fossero ognuno a sé stante: «Non si tratta di piste avulse dal resto, essendoci delle interconnessioni. Il lavoro per progettare il da farsi è già in corso e Pescara, va detto, è la città che otterrà più fondi, in Abruzzo». Resta bloccato, al momento, il tratto di ciclabile sopraelevato, vicino al Rampigna, per via delle indicazioni arrivate dalla Soprintendenza dopo le ultime scoperte in questa zona e per i lavori che sta eseguendo Rfi.
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