Nuova sede della Regione «La City va bocciata»

PESCARA. Il consigliere regionale Domenico Pettinari (M5s) vuole chiarezza sulle sorti della sede unica della Regione Abruzzo. L'esponente pentastellato ha presentato un'interpellanza a Marsilio. La...
PESCARA. Il consigliere regionale Domenico Pettinari (M5s) vuole chiarezza sulle sorti della sede unica della Regione Abruzzo. L'esponente pentastellato ha presentato un'interpellanza a Marsilio. La questione rientra nell'ambito del lungo iter che comprende anche la vicenda della struttura “La City” di Pescara (vicino all’eroporto), il cui percorso amministrativo, ricorda Pettinari, non è mai stato chiuso. Vicenda che ha portato anche ad un'inchiesta della Procura di Pescara.
Il consigliere si chiede ora perché non si proceda alla riqualificazione delle due sedi di viale Bovio e via Raffaello - oggi non più utilizzati perché ritenuti non sicure a livello statico - in base ad un ipotesi già valutata dagli uffici competenti, che consentirebbe di ristrutturare a costi «sostenibili» edifici di proprietà dell'ente. Nell'interpellanza sono citate decine di comunicazioni degli uffici tecnici.
Si tratta di una corposa corrispondenza tra il dirigente del servizio Gestione e patrimonio immobiliare della Regione e il direttore del dipartimento Risorse e organizzazione. Da quelle carte, rileva Pettinari, vicepresidente del consiglio regionale, emerge «in maniera chiara che era stata trovata una soluzione buona, che io sposo pienamente: riqualificare le sedi di viale Bovio e via Raffaello, che sono di proprietà. Così facendo», sottolinea il consigliere, «si poteva risolvere il problema in modo definitivo, con una somma minima». Pettinari sottolinea che «la procedura amministrativa per “La City” è ancora aperta, mentre, a mio avviso, andava chiusa, prendendo per buona una proposta efficiente per le casse pubbliche. Ci troviamo davanti ad una procedura non conclusa», osserva, «e questo è pericoloso, perché la Regione si sta esponendo ad un’eventuale richiesta di risarcimento danni. Tra l'altro è stata aperta una procedura simile e tutto questo è molto rischioso».
Il riferimento è a due delibere del luglio e del dicembre 2019, con cui è stato approvato un avviso pubblico per il recepimento di un immobile da acquisire per la sede unica regionale. Oltre a chiarimenti su quei due provvedimenti, nella sua interpellanza, Pettinari chiede a Marsilio di sapere, tra l'altro, se l'attuale Governo regionale non ritenga, «in base al principio del buon andamento dell'azione dell'amministrazione pubblica e a tutela delle casse pubbliche» di dover definire l'iter relativo alla City.
Il pentastellato chiede inoltre se «corrisponde a vero che l'avvocatura regionale, nel rilasciare il proprio parere in merito alla revoca dell'iter amministrativo relativo all'acquisizione de “La City”, non abbia richiesto informazioni e la documentazione relativa al procedimento al competente Servizio Gestione e Patrimonio immobiliare e nel caso quali siano state le motivazioni» e, per quanto riguarda la riqualificazione degli immobili di viale Bovio e via Raffaello, se è vero che, nonostante l'attuale Governo regionale abbia approvato la delibera relativa ad un programma di interventi in cui si prevedeva «la realizzazione nel corso dell'anno 2020 dei lavori di ristrutturazione e messa a norma dei deu edifici per un importo di poco più di 3 milioni di euro, ad oggi nel bilancio regionale i relativi stanziamenti non risultano previsti».
«Ciò che più preoccupa è il silenzio assordante dell'organo politico. Non si sa più niente, c'è solo una corposa corrispondenza interna alla tecnostruttura della Regione. La mia interpellanza non ha ricevuto risposta, si temporeggia», conclude Pettinari. (l.d.)

