Nuova sede per la Croce Rossa E un’area verde vicino al porto

I volontari sfrattati da via Avezzano e oggi in via Doria andranno nei locali alla stazione di Porta Nuova E il terreno ceduto dall’associazione al Comune, nella zona a ridosso della Madonnina, sarà riqualificato
PESCARA. La Croce Rossa di Pescara avrà una nuova sede. Dopo anni di attese e tentativi di accordi andati in fumo, il Comune e l’associazione sono riusciti a sciogliere tutti i nodi, arrivando al trasferimento di un terreno di proprietà della Cri nella disponibilità dell'ente e alla concessione in locazione agevolata di nuovi locali che ben presto accoglieranno le attività della Croce Rossa.
PROGETTO APPROVATO. Nei giorni scorsi la giunta Masci ha approvato il progetto di fattibilità dei lavori di sistemazione della zona esterna al museo del Mare. L’area è di proprietà della Croce Rossa che ha proposto al Comune una sorta di permuta. L’associazione trasferirà la proprietà del terreno all’ente, ottenendo una compensazione dell’affitto dei locali al piano terra della stazione di Porta Nuova. «Negli anni ’70», ricorda Fabio Nieddu, vicepresidente della Cri provinciale, per molti anni alla guida dell'associazione, «l'allora sindaco di Pescara, Giustino De Cecco donò alla Croce Rossa il terreno nelle adiacenze della Madonnina dove sarebbe dovuta sorgere la sede».
IL TERRENO E LO SFRATTO. L’immobile non venne mai realizzato e il terreno nel frattempo è stato vincolato a verde pubblico. La necessità di individuare una sede per le attività della Croce Rossa si risolve intorno al 2004 quando Pino De Dominicis, presidente della Provincia dell’epoca, assegna ai volontari i locali di via Avezzano. Tutto fila liscia fino al 2018, quando l’ex presidente Antonio Di Marco decide di sfrattare la Cri, sommerso dalle polemiche. «La giunta di Alessandrini ci propose una soluzione alternativa irrealizzabile», continua Nieddu, «offrendoci l’ex scuola di Villa Fabio, inadeguata per spazi, posizione, oltre che per gli accordi contrattuali. Siamo riusciti a trovare senza l’aiuto della politica l'attuale sede di via Andrea Doria». Ora si delinea il trasloco, per almeno 19 anni, nei locali da oltre 300 metri quadrati adiacenti alla ciclostazione di Porta Nuova.
VIA DORIA E IL TRASLOCO. «Accompagnare i volontari nella stupenda sede di via Doria è stata una gioia immensa, essere a un passo dall’assegnazione della nuova sede è il coronamento di un sogno che mi accompagna fin dal 2002», riprende Nieddu. «Avere una sede funzionale e idonea per svolgere i servizi significa rivestire di dignità ogni volontario. Solo grazie al suo sacrificio quotidiano siamo riusciti a essere un punto di riferimento per i nostri concittadini, dall’emergenza sanitaria al sociale, dalla donazione del sangue alla protezione civile, dall’assistenza ai pazienti Covid al duro impegno nell’hub vaccinale di via Tirino, fino all’assistenza a Roccaraso ed Avezzano degli afghani» dice Nieddu. Prima del trasloco in piazza Berlinguer dovranno essere effettuati alcuni lavori di adeguamento. «Speriamo di completare l’iter il prima possibile», sottolinea il presidente Cri Gianluca Desiderio. «Questa operazione rappresenterà anche un risparmio economico e sarà investito per potenziare attrezzature e attività».
IL PARCHEGGIO DEL PORTO. L’acquisizione al patrimonio dell'ente, da formalizzare nel prossimo Consiglio comunale, darà il via libera ai lavori di adeguamento dell'area di fronte il museo del Mare. Il progetto da 100 mila euro prevede la realizzazione di un’area verde da circa 2.000 metri quadri tra il museo e il futuro centro di recupero delle tartarughe marine, attualmente sede del mercato ittico. I lavori consisteranno nel rifacimento della pavimentazione, di nuovi percorsi pedonali e ciclabili, e nella piantumazione di nuovi alberi. «È un’operazione straordinaria», commenta l'assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Albore Mascia. «Negli anni ci sono state molte interlocuzioni con la Croce Rossa, ma non si era mai riusciti a trovare il bandolo della matassa. Ora siamo giunti alla soluzione. Quest’area», conclude, «diventerà funzionale al museo del Mare, per la cui riqualificazione abbiamo già pronti 600 mila euro e stiamo per partecipare a un bando per altrettanti 600 mila per l’efficientamento energetico. Alla stazione di Porta Nuova, con la presenza della Croce Rossa andremo a rilanciare ulteriormente un luogo già vivacizzato con la ciclostazione».

