Nuova società pubblica al posto della Fb, salvi i posti

SAN GIOVANNI TEATINO. Spunta un piano del Comune per salvare i servizi pubblici, dall’asilo nido alla cura dei cimiteri, finora gestiti dalla società Fb Servizi, partecipata al cento per cento dall’en...
SAN GIOVANNI TEATINO. Spunta un piano del Comune per salvare i servizi pubblici, dall’asilo nido alla cura dei cimiteri, finora gestiti dalla società Fb Servizi, partecipata al cento per cento dall’ente, e gli oltre 60 dipendenti della municipalizzata. Il piano messo a punto dall’amministrazione del sindaco Luciano Marinucci (foto) prevede la cessazione dell’attività della Fb Servizi, il trasferimento dei servizi (in regime di house providing) e del personale a nuova società pubblica, la Sgt Multiservizi srl, che ingloberà anche la Fb Tributi, altra società creata per la riscossione delle imposte. La delibera che darà il via libera alla ristrutturazione della gestione dei servizi sarà approvata dal consiglio comunale oggi alle 11,30.
L’operazione di trasformazione delle partecipate, che salva i lavoratori e non intacca i servizi, arriva a sorpresa sotto Natale, dopo mesi di violente polemiche, liti che in alcuni frangenti hanno rischiato di scatenare anche risse come non se ne erano mai viste tra i banchi e in platea nell’aula consiliare, per le voci che giravano in paese e riportate in consiglio. La giunta ha sempre smentito di voler mandare a casa i lavoratori in vista dell’imminente scadenza del contratto con la Fb Servizi prevista il 31 dicembre, in paese ormai non si parlava d’altro che di licenziamenti, servizi smantellati quasi completamente e i pochi sopravvissuti dalla mannaia del Comune affidati a non meglio identificati privati, che a detta di qualche strillone di piazza e di social network avrebbero poi assunto personale tutto nuovo, pur di cacciare gli attuali addetti dei servizi. Così, mentre in paese sembrava stessero per fioccare provvedimenti di macelleria sociale, il Comune stava lavorando in silenzio al nuovo piano per salvaguardare posti di lavoro e servizi, che in realtà avrebbero pure bisogno di essere sottoposti a revisione se è vero che il servizio scuolabus in una città come Francavilla costa 179 mila euro mentre a San Giovanni Teatino di euro ne costa ben 220 mila euro.
Gabriella Di Lorito
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