Nuova viabilità anche vicino all’ospedale

Rondò in via Fonte Romana e interventi per facilitare l’uscita delle ambulanze
PESCARA. È stato firmato ieri mattina dal sindaco Marco Alessandrini e dal manager della Asl Armando Mancini l’accordo di programma fra Comune e Asl pescarese, che avvia una progettazione e realizzazione condivisa della nuova viabilità interna ed esterna all’ospedale, dove sono in corso i lavori per il nuovo pronto soccorso. La firma, avvenuta in presenza del vice sindaco Antonio Blasioli, del presidente del consiglio comunale Francesco Pagnanelli, dei consiglieri comunali Stefano Casciano, Piero Giampietro, Tiziana Di Giampietro, Maria Ida D’Antonio, Riccardo Padovano e i funzionari Asl, fissa l’obiettivo di coordinare i lavori della viabilità e armonizzare fra i due Enti ruoli, obiettivi, fasi e tempi delle realizzazioni. Il Comune si occuperà della sistemazione della rotatoria di via Fonte Romana, esterna all’ospedale e direttamente connessa al nuovo pronto soccorso, nonché della viabilità interna all’ospedale. Curerà il progetto e la fase dell’esecuzione, mentre le opere interne saranno liquidate al Comune dalla Asl.
«Si tratta di un lavoro d’insieme», spiega Mancini, «per disegnare al meglio la viabilità cittadina e la viabilità dell’ospedale a fronte dei lavori di realizzazione del nuovo pronto soccorso».
Il Comune realizzerà la rotatoria che andrà a sostituire l’incrocio tra via Fonte Romana, via Monte Faito e via Gole di San Venanzio per cui, spiega Blasioli «mi sono impegnato a fare approvare nel triennale delle opere pubbliche 100mila euro per gli incroci pericolosi».
E’ un incrocio che già ora crea numerosi problemi alla circolazione, rallentandola e non risolvendo il problema delle precedenze. «Con questa rotatoria, invece, favoriremo il nuovo ingresso in sicurezza delle ambulanze al nuovo pronto soccorso, mezzi che secondo lo schema dei lavori entreranno all’altezza dell’attuale Cup e usciranno su via Fonte Romana, senza manovre azzardate. Verrà quindi realizzato il percorso interno delle ambulanze per arrivare alla camera calda del pronto soccorso che sarà pronto in primavera. Le ambulanze entreranno e usciranno da due accessi diversificati, eliminando la bizzarra uscita in retromarcia che avviene ora dall’attuale pronto soccorso».

