Nuove cantine e tanti giovani nella guida Slow Wine 2015

2 Novembre 2014

SULMONA. Il buon vino e la bellezza dell’arte. Con questo connubio sarà presentata venerdì 7 novembre, nel chiostro del polo museale di Santa Chiara a Sulmona, la guida “Slow Wine 2015”. Alle 17.30...

SULMONA. Il buon vino e la bellezza dell’arte. Con questo connubio sarà presentata venerdì 7 novembre, nel chiostro del polo museale di Santa Chiara a Sulmona, la guida “Slow Wine 2015”. Alle 17.30 (ingresso gratuito) il fiduciario della Condotta peligna Slow Food, Giorgio Davini, Fabio Giavedoni curatore di Slow Wine, Marco Bolasco direttore editoriale Slow Food, Davide Acerra, responsabile Slow Wine Abruzzo e Molise, Eliodoro D’Orazio, presidente Slow Food Abruzzo e Molise, insieme al giornalista Paolo Castignani, al sindaco di Sulmona Peppino Ranalli e l’assessore regionale Dino Pepe, parleranno delle eccellenze enologiche abruzzesi. Dalle 19 la degustazione: una cinquantina di vini, in rappresentanza di 22 cantine (25€, 20€ per i soci Slow Food; nel prezzo è compresa la Guida Slow Wine 2015). «È la terza volta che la guida viene presentata a Sulmona», ricorda Davini, «e la cosa ci fa molto piacere, anche alla luce della grande tradizione che il vino vanta nell'area peligna. Il movimento del vino in Abruzzo è in crescita: oltre alle grandi conferme, c’è la nascita di nuove realtà e nuove cantine gestite da giovani». Sono 64 le cantine recensite dai curatori della guida per l’Abruzzo e il Molise. La guida Slow segnala vini e cantine attraverso alcuni simboli-chiave. Partiamo dalla chiocciola (cantine con vini di qualità eccezionale), che per è andata Cataldi Madonna, Emidio Pepe, Praesidium, Torre dei Beati, Valentini, Valle Reale. Ci sono poi la bottiglia (aziende con una gamma complessiva di prodotti di alto livello): Cirelli, Contesa, Dino Illuminati, Nicodemi, Fattoria La Valentina, Feudo Antico; la moneta (cantine con ottimi vini a un prezzo conveniente): Angelucci, Tenuta I Fauri, Costantini, Tiberio, Collefrisio, Citra, Cantina Frentana, Tenuta Terraviva, Cantine Salvatore (Cb) e Italo Pietrantonj. Si segnalano poi i vini quotidiani (costo inferiore ai 10€); i vini slow (che interpretano la storia di un territorio): i Montepulciano d'Abruzzo 2011 di Emidio Pepe, Anfora 2013 di Cirelli, Malandrino 2012 di Cataldi Madonna, Riserva 2009 di Praesidium, Tintilia Macchiarossa 2010 di Cantine Cipressi (Molise), Trebbiano d'Abruzzo Valentini 2010, Bianchi Grilli 2012 di Torre dei Beati, Vigna di Capestrano 2012 di Valle Reale; e i Grandi Vini (i migliori dal punto di vista gustativo): i Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane Zanna Ris. 2010 Dino Illuminati, Spelt 2010 di Fattoria La Valentina, C’incanta 2011 di Cantina Tollo, Vignaquadra 2011 di Collefrisio.

Annalisa Civitareale

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