Nuove multe per i rifiuti, mercoledì si decide

7 Febbraio 2022

Sanzioni fino a 3mila euro per chi sporca la città, ora si attende il via libera dell’assemblea civica

PESCARA. Multe salatissime per chi verrà sorpreso, nel prossimo futuro, a sporcare la città. La sanzione per l’abbandono dei rifiuti su strada, marciapiedi o qualunque area passa dagli attuali 250 euro a 3.000 euro, che diventano 26.000 euro nel caso di rifiuti speciali o pericolosi. L’abbandono delle deiezioni canine, di una carta o una cicca di sigaretta a terra costerà almeno 500 euro e non più 25 euro.
Ora, però, si attende il via libera definitivo alle nuove sanzioni che dovrebbe arrivare dal consiglio comunale convocato per mercoledì mattina, alle 9. Comunque, è tutto pronto per far scattare le nuove sanzioni.
Il controllo verrà eseguito, come avviene oggi, da 4 ausiliari ambientali o dalla polizia municipale, mentre a breve verrà potenziato anche il numero delle telecamere dislocate in città, specie nei punti sensibili sotto il profilo delle discariche abusive, e dedicate al servizio di prevenzione e repressione ambientale, mentre sul sito online di Ambiente spa, la società che gestisce il servizio di raccolta e conferimento del pattume di Pescara, verrà inaugurato un link per raccogliere segnalazioni e denunce dei cittadini.
«Purtroppo, nonostante le campagne di sensibilizzazione portate avanti da oltre due anni e nonostante l’organizzazione di un servizio di raccolta del pattume capillare su tutta la città, continuiamo a convivere con la piaga dell’inciviltà», ha affermato nei giorni scorsi l’assessore all’ambiente Isabella Del Trecco, «che, secondo le sin troppo facili previsioni, proseguirà almeno sino a quando avremo un solo cassonetto stradale lungo le nostre vie. Perché quel cassonetto, comunque, rappresenta un’alternativa per chi vive in un quartiere o in una via in cui è in vigore il servizio di raccolta spinta porta a porta e che comunque sa che, se dimentica una notte di mettere fuori casa il mastello, poi quel pattume lo potrà conferire per strada, dentro o, peggio, accanto al cassonetto». «E spesso tale comportamento», ha proseguito l’assessore, «arriva anche da chi non abita a Pescara, ma magari nell’hinterland o nei dintorni, come Francavilla, Spoltore, San Giovanni Teatino e viene nel capoluogo adriatico per lavoro o studio o anche per divertimento e in auto si porta dietro i suoi sacchetti dei rifiuti. Un comportamento assurdo».
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