Nuove opportunità per i sistemi portuali di Pescara e Ortona
PESCARA. Si è svolto ad Ancona un incontro sulla strategia di sviluppo dei porti di Ortona e Pescara tra il presidente Gennaro Strever, neo-componente del comitato di gestione dell’Autorità di...
PESCARA. Si è svolto ad Ancona un incontro sulla strategia di sviluppo dei porti di Ortona e Pescara tra il presidente Gennaro Strever, neo-componente del comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale in rappresentanza della Regione Abruzzo, il presidente Rodolfo Giampieri e il segretario generale Matteo Paroli.
Nel vertice per fare un punto sul piano delle opere infrastrutturali, realizzato congiuntamente da Regione Abruzzo e Autorità di sistema portuale, sono state approfondite le tematiche relative allo sviluppo dei porti, con particolare riferimento alla Zes (Zona economica speciale) Abruzzo e alle Reti Ten-t. La Zes Abruzzo, resa possibile dalla presenza nel sistema portuale di un porto core quale quello di Ancona, ha pressoché ultimato il suo iter burocratico. Si è ora in attesa della pubblicazione del decreto istitutivo e della nomina, da parte del Governo, del commissario. A questo proposito, l’attenzione degli enti è rivolta «a individuare quelle opportunità di semplificazione normativa che siano capaci di dare competitività ed efficienza alla Zes». La norma prevede, infatti, oltre al credito d’imposta per i progetti di investimento, la realizzazione di procedure semplificate per ridurre gli oneri burocratici per l’approvazione dei piani di investimento delle imprese e favorire l’accesso al credito. Un pilastro fondamentale su cui si gioca il successo delle Zes è la loro capacità di portare beneficio ai territori interessati in termini di sviluppo imprenditoriale ed occupazionale. Su questo, l’Autorità di sistema portuale ha fatto sapere che presenterà «un insieme di proposte entro l’estate, in maniera da contribuire alla definizione delle misure di semplificazione, opportunità di accesso ai finanziamenti e gestione efficace per accelerare le procedure di avvio». Con riferimento alle reti Ten-t, è stata condivisa l’azione dell’Autorità di sistema portuale svolta su tre direttrici: attribuzione di valore ai sistemi portuali anziché ai singoli porti, inserendo quindi anche i porti abruzzesi nel network europeo; estensione di almeno un corridoio europeo lungo tutta la dorsale adriatica; valorizzazione della trasversalità mediterranea est-ovest con gli scali del centro Italia come snodi di connessione con la rete europea.

