Nuove regole per gestire gli immobili comunali

29 Dicembre 2022

PESCARA. Il consiglio comunale ieri ha dato il via libera al nuovo Regolamento per la gestione del patrimonio immobiliare del Comune di Pescara, anche di fabbricati e terreni non destinati a fini...

PESCARA. Il consiglio comunale ieri ha dato il via libera al nuovo Regolamento per la gestione del patrimonio immobiliare del Comune di Pescara, anche di fabbricati e terreni non destinati a fini pubblici diretti ma concedibili a terzi in uso o in locazione (esclusi l’uso abitativo, funzioni mercatali e di demanio stradale). In pratica è stato aggiornato il testo del 2013, già modificato lo scorso anno, semplificandone le procedure spesso farraginose e allineandolo alla normativa nazionale che nel frattempo è stata riformata.
«L’obiettivo», ha spiegato l’assessore Maria Rita Carota, «è stato quello di razionalizzare ancor di più la gestione garantendo nel contempo una maggiore redditività del patrimonio immobiliare comunale». Di particolare rilievo le modifiche apportate con due emendamenti presentati dal consigliere della Lega Salvatore Di Pino, ossia la definizione delle varie aliquote riguardanti la concessione di tali immobili o terreni per attività non aventi scopo di lucro. In questo senso sono state individuate tre fasce: una prevede la riduzione del 90% per i soggetti operanti nei settori della Protezione civile e della pubblica assistenza, e per quelle realtà convenzionate con il Comune per progetti di rilevanza sociale; un’aliquota specifica di riduzione, fino al 65%, coinvolge invece i soggetti che agiscono nel settore sociale ma con la specifica di essere iscritti alla consulta numero uno istituita con il Regolamento del terzo settore; infine un’aliquota del 50% per quegli organismi e associazioni impegnati nel settore ricreativo, turistico, aggregativo, sportivo, ambientale, culturale, scientifico e sociale.