Nuove scogliere, partono i lavori «La spiaggia tornerà a crescere»

Avviato l’intervento di consolidamento dei frangiflutti, Padovano: «Non si faceva da vent’anni» Il primo lotto dal confine con Pescara fino alla Conchiglia azzurra, poi sarà la volta della zona nord
MONTESILVANO. Nuove scogliere per proteggere la spiaggia di Santa Filomena. Sono iniziati ieri i lavori di riparazione, manutenzione e consolidamento dei frangiflutti nella zona compresa tra il litorale nord di Pescara e quello sud di Montesilvano. Gli interventi promossi dalla Regione Abruzzo, per un importo di 400mila euro, riguardano in questo lotto in particolare l’area compresa tra lo stabilimento balneare Hawaii di Pescara e La Conchiglia azzurra di Montesilvano, mentre il punto di carico degli scogli è stato predisposto alla foce del Saline. Ad annunciare con soddisfazione i lavori, che da lunedì vedono l’imbarcazione fare la spola tra la zona dei Grandi alberghi e quella interessata dagli interventi, è il presidente di Sib Confcommercio, Riccardo Padovano che ricorda come l’intervento, iniziato nei primi mesi del 2022, fosse stato interrotto durante la stagione estiva. «Parliamo di un’opera finanziata con fondi della Regione Abruzzo nel 2019, durante il periodo delle grandi mareggiate, ma che poi è stata rinviata per il Covid e per motivi burocratici. Queste scogliere non venivano consolidate dal 2003. Quasi vent’anni per arrivare a questi nuovi lavori prioritari soprattutto per Montesilvano che merita un’attenzione particolare per la sua densità turistica tra le più alte della regione».
Padovano ricorda poi che è previsto anche un nuovo lotto, da diversi milioni di euro, che riguarderà la zona compresa tra i Grandi alberghi e lo stabilimento Bagni Bruno. «Come presidente della Sib Abruzzo e della Fipe Confcommercio Pescara non posso che esprimere soddisfazione per la ripresa di questi lavori che servono per contenere il moto ondoso e che, insieme al ripascimento della spiaggia, determineranno indubbi vantaggi per le nostre coste».
Padovano coglie anche l’occasione per annunciare, sempre nella zona di Santa Filomena, la prosecuzione dell’iter per la realizzazione del pontile di Fosso Mazzocco: «Abbiamo già pronta la cantierizzazione», rivela. «Attendiamo il Comune di Montesilvano per attivare la procedura che vedrà una grande partecipazione degli stabilimenti balneari». Il progetto, elaborato dall’architetto Nino Catani e proposto dalla Cooperativa Balnearia alle istituzioni locali, nasce con l’obiettivo di mitigare l’impatto ambientale del Fosso Mazzocco sulla spiaggia e sul mare di Santa Filomena, all’altezza di via Adige. È qui, infatti, che il depuratore consortile in cui confluiscono gli scarichi di Montesilvano e della zona nord di Pescara, sversa i residui liquidi di depurazione in mare. L’idea progettuale, quindi, è volta a incanalare tali reflui all’interno di una conduttura insabbiata e celata da un pennello di 140 metri di lunghezza che sversi i liquidi direttamente in mare aperto. A partire dalla fine del pennello, inoltre, è previsto un pontile di ulteriori 140 metri che ospiterà diverse strutture.

