Nuove telecamere pronte ma non prima di fine anno

Prorogata la gara d’appalto per la fornitura degli impianti. Si allungano i tempi L’assessore Sulpizio avverte: «Forse i lavori potranno partire a settembre»
PESCARA. Le nuove telecamere intelligenti, quelle in grado di rilevare situazioni di pericolo 24 ore su 24, saranno in funzione non prima della fine di quest’anno. Lo ha rivelato ieri l’assessore alla sicurezza urbana Adelchi Sulpizio.
«La gara d’appalto per la fornitura e l’installazione dei nuovi impianti», ha spiegato, «ha subìto una piccola proroga di una settimana dei termini di presentazione delle offerte, a causa delle numerose richieste di chiarimenti giunte dalle ditte interessate». La scadenza per presentare le richieste di partecipazione slitta, quindi, dal 18 al 25 febbraio. Mentre l’apertura delle buste contenenti le offerte avverrà il 5 marzo, anziché il 20 febbraio.
Ma non è solo la proroga a dilatare i tempi per le nuove telecamere. La previsione iniziale indicava questa primavera per la messa in funzione del nuovo sistema di videosorveglianza. Previsione che ora non potrà essere sicuramente rispettata. «I tempi della gara d’appalto», ha fatto presente l’assessore, «dipendono da quante ditte parteciperanno e se ci saranno eventuali ricorsi. Inoltre, le imprese ammesse dovranno sottoporsi alle demo per verificare il funzionamento degli impianti proposti per l’installazione». Sulpizio, comunque, ha rassicurato. «I tecnici», ha sottolineato, «sostengono che i lavori potrebbero partire già il prossimo settembre e nell’arco di due o tre mesi il nuovo sistema di videosorveglianza dovrebbe essere pronto».
Un sistema, comunque, che dovrebbe essere rivoluzionario. Secondo l’amministrazione comunale, sarà in grado di ricostruire in tempo reale la dinamica di furti e atti vandalici. Avrà una tecnologia innovativa di analisi video che consentirà l’attivazione di un sistema di allarme per l’intervento immediato della polizia municipale e delle forze dell’ordine. Le nuove telecamere serviranno anche per il controllo della viabilità, delle zone dove è frequente l’abbandono illegale dei rifiuti, delle strutture culturali esposte al rischio di atti vandali.
Le nuove telecamere che verranno installate sono 170, di cui 159 di osservazione e 11 di lettura targhe. A queste si aggiungono le 162 già esistenti che verranno implementate al nuovo sistema. La sala operativa di gestione del sistema di videosorveglianza sarà installata all’interno del comando della polizia municipale, dove verranno posizionati i monitor per la visualizzazione e i server per la raccolta dei dati. La realizzazione dell’intervento prevede una spesa di 1.404.392 euro, di cui 904.392 finanziati dal ministero dell’Interno. Le aree coperte dal nuovo sistema di videosorveglianza sono state individuate sia nella cintura esterna della città, che nelle zone interne considerate più a rischio, come centro storico, piazze, strade, locali e quartieri periferici.
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