Nuovi asfalti sulla riviera e in altre 4 strade

Lavori in via Lo Feudo, piazza San Luigi Gonzaga e via degli Equi. Stanziati 450mila euro per i Colli
PESCARA. Viale della Riviera è solo una delle strade che sarà interessata dai lavori di ripristino dell'asfalto in programma questa settimana. L'annuncio arriva dal vicesindaco Adelchi Sulpizio che indica le cinque strade interessate dagli interventi.
«In viale della Riviera», spiega l'assessore, «il cantiere riguarderà il tratto compreso tra via Zara e il civico 193, sull'intera carreggiata, mentre su via Di Nisio si interverrà sull'intera strada così come in via Toti». Le altre vie dove saranno realizzate nuove porzioni di asfalto sono via Antonio Lo Feudo, via degli Equi e piazza San Luigi Gonzaga. «Proprio in questa zona, cioè in via dei Marsi (da via Socrate fino a piazza San Luigi Gonzaga)», prosegue Sulpizio, «siamo intervenuti di recente con un lavoro consistente nella zona sud, cioè prima lo smantellamento dell'asfalto esistente e poi il rifacimento di quello nuovo, considerato che la strada era fortemente compromessa. Gli interventi proseguono, per rendere le strade più sicure e percorribili, e non abbassiamo l'attenzione rispetto a tutti quei ripristini dell'asfalto che vanno realizzati sulle nostre strade dopo l'esecuzione dei lavori da parte delle varie società».
I lavori di rifacimento dell’asfalto riguarderanno anche la zona dei Colli. Come rende noto il consigliere di Forza Italia Alessio Di Pasquale, tra le strade interessate ci sono via Cipriani, via Monti di Campli (da via Fonte Romana alla rotatoria del McDonald's), via Di Cola, via Crisologo, parcheggio via Pandolfi, strada Vicinale Villa Cervone e via Colle di Mezzo. Nella stessa gara, per un importo di 450mila euro, rientrano anche via Salinello, via Tevere, via Lago Sant’Angelo, via Cervaro e via Lago del Salto. «Sono lavori di riqualificazione del manto stradale», dice, «finalizzati al miglioramento delle condizioni di sicurezza delle vie cittadine sia per i pedoni che per gli automezzi, e toccheranno le arterie più trafficate e dove sono state rilevate le maggiori criticità».

