Nuovi banchi a uno studente su due Per l’Abruzzo ne arrivano 88mila

18 Settembre 2020

PESCARA. Più della metà degli studenti abruzzesi avrà un nuovo banco monoposto. Diversi dei quali arriveranno già alla ripresa delle lezioni, prevista per giovedì 24 settembre (scioperi permettendo).S...

PESCARA. Più della metà degli studenti abruzzesi avrà un nuovo banco monoposto. Diversi dei quali arriveranno già alla ripresa delle lezioni, prevista per giovedì 24 settembre (scioperi permettendo).
Sale da 33mila a 88mila 100, infatti, la dotazione di arredi prevista per l’Abruzzo. Uno studente su due avrà nuovi banchi singoli, visto che in regione sono circa 173mila i ragazzi di primarie, medie e superiori che si apprestano a ricominciare nei 1.600 istituti. Un numero reso noto da Gianluca Castaldi del Movimento 5 Stelle, sottosegretario per i rapporti con il Parlamento. «La riapertura delle scuole in sicurezza è una sfida enorme per il nostro governo», sottolinea Castaldi, anche a difesa della ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, recentemente al centro di una mozione di sfiducia della Lega di Matteo Salvini. «Lo sforzo organizzativo per la produzione e la logistica degli strumenti necessari ci ha impegnato senza sosta», aggiunge l’esponente abruzzese del governo Conte, «grazie a questa grande operazione, sono in distribuzione nelle scuole abruzzesi 88.100 banchi singoli, 35.989 sedie e 27.432 sedute innovative. Per fare alcuni esempi: ci sono 100 banchi e 100 sedie per la scuola primaria Spataro di Vasto, 50 sedute innovative per l’Istituto omnicomprensivo Mattioli-D’Acquisto di San Salvo, altrettante per il Mario Bosc« di Lanciano. Oltre ai problemi legati all’emergenza causata dalla pandemia di coronavirus, stiamo recuperando in pochi mesi delle carenze strutturali dovute a decenni di cattiva gestione della scuola pubblica. A certa propaganda fatta di falsità clamorose, una propaganda che non si fa scrupolo nemmeno a strumentalizzare i nostri bambini, stiamo rispondendo con i fatti, con i numeri, col lavoro quotidiano e silenzioso negli uffici dei ministeri».
Per reperire i banchi monoposto, il Miur ha predisposto un bando europeo e sono state 11 le aziende italiane vincitrici, tra le quali c’è l’Ati dell’abruzzese Vastarredo. Le consegne iniziate dall’8 settembre andranno avanti fino a tutto ottobre. Sono 2.013.656 i banchi e 435.118 le sedute innovative previste negli istituti italiani. I banchi da produrre dovranno essere monoposto e andranno a sostituire i biposto che nelle aule non riescono a garantire l’adeguato distanziamento tra alunni.
Oggi a Pescara, intanto, è previsto un sit in per riaffermare che «la scuola è il motore dell’economia», per «implementare gli spazi e i Moduli a uso scolastico provvisorio (Musp)», per «evitare interventi improvvisati e parziali per tamponare», che rappresentano «uno sperpero di denaro e una grande penalizzazione per tutti gli studenti», per «ridurre il rischio di home schooling e scuola parentale», perché il diritto all’istruzione prevede «condivisione, socializzazione e vita di comunità». Una manifestazione organizzata dalle associazioni Par (Patto per l’Abruzzo resiliente), Priorità alla scuola Pescara, Il Sorriso di Filippo Amatrice, comitato Vittime della Scuola San Giuliano di Puglia e comitato Vittime Casa dello studente L’Aquila. “Una pandemia di consapevolezza sullo stato della scuola?”, questo il tema dell’appuntamento di oggi alle 17 al parco Villa De Riseis di Pescara. (r.rs.)