Nuovi centri commerciali in città La polemica arriva in consiglio

Il Pd e il M5S denunciano: la continua scelta di favorire la grande distribuzione sfinisce i piccoli negozi L’assessore Di Pasquale: «Tante aperture in città, l’opposizione è fuori strada. Noi vicini alle botteghe»
MONTESILVANO. L’apertura di nuovi grandi magazzini e supermercati in città approda sui banchi del consiglio comunale. Sarà discussa questa mattina alle 10, nella sala Santavenere del municipio, l’interrogazione presentata dai consiglieri del Partito democratico e del Movimento 5 Stelle che temono una ricaduta negativa delle nuove attività sul commercio di prossimità.
In occasione dell’ultimo appuntamento dell’anno, l’opposizione chiede al sindaco e alla sua giunta quali siano le intenzioni dell’amministrazione in merito al rilancio del commercio e alle azioni promosse per cercare di tutelare le attività storiche che fanno sempre più fatica a mantenere la propria clientela a causa del commercio online e dei centri commerciali. «La continua scelta di favorire la distribuzione organizzata a discapito del commercio urbano sta sfiancando i commercianti di Montesilvano», è il punto di vista dei consiglieri pentastellati Gabriele Straccini e Giovanni Bucci e i colleghi dem Romina Di Costanzo, Antonio Saccone ed Enzo Fidanza. «Noi non siamo contrari ai centri commerciali, ma il commercio di vicinato sta morendo nella nostra città, mentre assistiamo alla nascita di nuovi “grandi magazzini”». A detta degli esponenti dell’opposizione, infatti, l’apertura di grandi catene e supermercati rischia di determinare la chiusura, il trasferimento in altre città o anche la riduzione del personale dei negozi più piccoli che già hanno sofferto troppo durante gli anni della pandemia. «Queste segnalazioni arrivano da cittadini e commercianti preoccupati non solo per le grandi realtà esistenti, ma soprattutto per la nascita di ulteriori insediamenti della grande distribuzione in città», spiega l’opposizione che, per tutte queste ragioni, chiede al sindaco e all’assessore al commercio «quali siano le intenzioni dell’amministrazione per garantire la sopravvivenza delle attività storiche e per favorire il commercio di vicinato, nonché di rendere noto, quali siano state finora le ricadute occupazionali, soprattutto giovanili, anche a seguito dell’apertura degli ultimi grandi supermercati in città».
A rispondere all’interrogazione della minoranza, questa mattina a palazzo di città, l’assessore al Commercio Francesco Di Pasquale: «L’amministrazione comunale è sempre stata sempre vicina al piccolo commercio», anticipa l’esponente della giunta De Martinis. «E io stesso, da assessore e da cittadino ho sempre fatto la mia parte, come tanti, per acquistare nei negozi e nelle piccole botteghe della mia città. In realtà ammetto di non aver capito molto il senso di questa interrogazione e chiederò esplicitamente ai consiglieri del Pd e del M5S di spiegarmi a quale domanda devo rispondere. Quello che posso dire è che sicuramente, mai come negli ultimi mesi, a Montesilvano stanno aprendo tantissime attività commerciali nuove. E non parlo di grandi magazzini o supermercati, ma di commercianti e artigiani dei più svariati settori che scelgono di investire nella nostra città. Per cui ritengo che il punto di vista dell’opposizione rispecchi davvero poco la realtà dei fatti».

