Nuovi disagi in centro Problemi anche di giorno
PESCARA. Nonostante l’emergenza stia rientrando un po’ per volta, i disagi si avvertono ancora, per le famiglie, tanto in centro quanto in periferia: non ne possono più di convivere con un problema...
PESCARA. Nonostante l’emergenza stia rientrando un po’ per volta, i disagi si avvertono ancora, per le famiglie, tanto in centro quanto in periferia: non ne possono più di convivere con un problema che si trascina ormai da mesi e che, in alcuni casi, si verifica anche nelle ore diurne costringendo a fare i salti mortali perfino per doccia e bucato.
La speranza comune a tutti è che la situazione migliori ma dall’Aca arriva un appello alle famiglie che sono servite dall’Azienda consortile acquedottistica. «Si deve entrare in una logica diversa, cambiare il modo di utilizzo dell’acqua. Ne abbiamo sempre avuta tantissima ma ora non è più così», spiega la presidente Brandelli che si è attivata per risolvere i problemi ereditati dalle precedenti gestioni relativi, in primo luogo, alle condizioni delle reti. «Dobbiamo migliorarle ed è in corso la progettazione per il rifacimento (per un importo di 100 milioni di euro) ma non si può pensare ad altri attingimenti», dice ancora facendo riferimento ai lavori in corso a Bussi sul Tirino per aumentare la portata di 200 litri al secondo. Stop agli sprechi, ha sempre detto Brandelli durante l’emergenza di questa estate, e stop ad un uso sbagliato dell’acqua potabile.

