Nuovi gazebo per bar e ristoranti: ora c’è il via libera del consiglio

16 Aprile 2023

Approvato il regolamento per installare le strutture colorate tra piazza Sirena e piazza Sant’Alfonso Scontro sul taglio di 220 alberi, bocciata la proposta di M5S di istituire una commissione per il verde

FRANCAVILLA. È stato approvato dal consiglio comunale di Francavilla il Regolamento per la disciplina dei dehors, da poter installare su iniziativa degli esercenti nelle zone di piazza Sirena e piazza Sant'Alfonso. Dopo un lungo dibattito il provvedimento, proposto dal sindaco Luisa Russo e realizzato anche grazie alla collaborazione dei consiglieri comunali Mirko Di Muzio e Luca Paolucci, oltre che degli uffici, è passato con 12 voti favorevoli e 4 contrari.
La sua funzione, come ricordato durante la discussione, è quella di andare a dettare delle linee guida per l'installazione di strutture esterne, normando le dimensioni e i colori, in modo da rimanere in armonia con l'ambiente senza pregiudicare l'estetica. Del resto, dopo che all'inizio della settimana era emersa la notizia di tale regolamento, anche i diretti interessati, tra cui alcuni commercianti sia di Sant'Alfonso che della Sirena, si erano espressi favorevolmente verso un testo che andasse a disciplinare le varie installazioni. Nel corso del confronto in aula poi, è tornato d'attualità anche il tema della riapertura al traffico di largo Orio Vergani, la lingua che collega piazza Sant'Alfonso con viale Alcione, interessata dal provvedimento sui dehors. Commercianti e cittadini della zona continuano a chiedere una riapertura, almeno parziale, al traffico. In tal senso però, il sindaco di Francavilla Luisa Russo ha lasciato intendere che la sua volontà è quella che va nella direzione della pedonalizzazione e di una città green e sostenibile, aggiungendo però che gli interventi fatti non precludono, in un futuro, la possibilità di riammettere il transito delle auto.
Altro tema toccato nelle oltre quattro ore di consiglio è stato quello che ha portato alla bocciatura dell'istituzione di una commissione consultiva per la salvaguardia del verde pubblico. L'iniziativa, proposta dal consigliere del Movimento 5 Stelle Livio Sarchese e nata dalle proteste di ambientalisti e comitati cittadini sul taglio di 220 alberi per consentire i lavori di rifacimento dei marciapiedi, ha incontrato il no dell'intera maggioranza. Anche qui il sindaco Russo è apparso convinto, spiegando di sentirsi «quasi offesa davanti a tale richiesta, dopo il lavoro certosino fatto da me e dai tecnici per salvare più piante possibili». E poi ha aggiunto: «Ne avevamo 400 a rischio taglio e dopo tanti studi siamo arrivati a 220, di cui molti arbusti e piante più piccole. Il rifacimento dei marciapiedi è un intervento storico per il quale ho ricevuto lettere di ringraziamento e andremo avanti».