Nuovi lavori al Castello di Cantelmo

23 Gennaio 2018

In arrivo altri 184mila euro per il recupero della struttura che ospiterà eventi

POPOLI . La presidenza del Consiglio dei ministri ha detto sì all’utilizzo delle economie di bilancio, consistenti a circa 184 mila euro, per i lavori di completamento del recupero conservativo e consolidamento del castello dei Duchi Cantelmo. Per questo, nei giorni scorsi, è stato sottoscritto il contratto aggiuntivo con l’impresa affidataria e sono stati consegnati i lavori.
Con questo intervento si conclude quello precedentemente, eseguito nel 2013, e finanziato con un contributo di circa 900 mila euro concesso sempre dalla presidenza del consiglio dei ministri nel 2010 a valere sui fondi dell’8 per mille. «L’attuale progetto» spiega il sindaco Concezio Galli, «mira ad ampliare i lavori a suo tempo finanziati, in modo da preservare la memoria storica del manufatto, riconoscere altresì l’importanza dell’antica costruzione attraverso la valorizzazione e riuso del complesso stesso. L’intero intervento è stato progettato dall’architetto Paola Zazzara con la quale abbiamo pienamente condiviso», va avanti il primo cittadino, «di portare a termine l’idea di recupero conservativo e utilizzo a scopi culturali del manufatto; inoltre la metodologia progettuale per la realizzazione del restauro prevede, per questa ultima fase, la sistemazione del sito in riferimento a una sua visibilità e percorribilità, oltre che all’eventuale protezione di anditi ed accessi della struttura».
Il progetto prevede una migliore fruizione della torre quadrangolare tramite la realizzazione di solai in legno collegati da una scala che condurrà alla sommità del manufatto, permettendo di godere dell’ampio affaccio sulla parte dell’alta Val Pescara, recuperando in qualche misura la funzione principale del maniero: quello del controllo del territorio.
«La creazione di spazi dettata dai vari impalcati», osserva Galli «ci permetterà di organizzare eventi culturali quali mostre e visite guidate. Infine saranno sistemati alcuni elementi del bastione come la porta di ingresso alla struttura e le ulteriori botole». A lavori finiti, sarà elaborato un rilievo complessivo e aggiornato dello stato di luoghi, che sarà esposto nei spazi pubblici in maniera permanente.
«Questo intervento di particolare rilevanza», conclude Galli, «fa parte del programma 2018/2020 predisposto dall’amministrazione comunale con l’obiettivo di dare alla nostra città una nuova impronta di accoglienza».
Walter Teti