Nuovi orari per i rifiuti Multe salate a chi sgarra

Carta, vetro e plastica possono essere gettati nei cassonetti a qualsiasi ora Ma chi abbandona organico e ingombranti per strada rischia di pagare 500 euro
PESCARA. Multe da 25 a 500 euro per chi conferisce i rifiuti, indifferenziato o organico, nei cassonetti fuori dagli orari previsti e telecamere per stanare chi effettua abbandoni di ingombranti e immondizia fuori dai cassonetti. Non muore mai la cattiva abitudine dei cittadini di buttare i sacchi della spazzatura nei cassoni a qualunque ora del giorno e non negli orari indicati sui contenitori a caratteri cubitali, ossia dalle 17 alle 24 nel periodo dell'ora solare e dalle 19 alle 24 durante i mesi dell'ora legale. Questi orari valgono solo per il conferimento dei rifiuti organici o per la raccolta indifferenziata.
Per tutte le altre tipologie di spazzatura riciclabile, carta, cartone, vetro, plastica e lattine, vale la liberalizzazione degli orari. Possono cioè essere depositati nei contenitori a qualunque ora, anche per facilitare le persone anziane. 70mila tonnellate l'anno di rifiuti complessivamente raccolti e portati a smaltimento; circa 22.500 tonnellate l'anno di immondizia differenziata (32% di raccolta differenziata) e avviata a recupero e riciclaggio; 70mila utenti serviti con la raccolta porta a porta. Con questi numeri, prosegue la campagna di sensibilizzazione avviata da Attiva, l'industria del recupero diretta da Massimo Del Bianco, per ricordare agli utenti che ci sono delle regole da rispettare anche per ciò che riguarda il semplice gesto quotidiano di gettare l'immondizia. Su molti, ma non su tutti, dei 2000 cassonetti sparsi sul territorio, sono affissi adesivi colorati con su scritto "Non vedo l'ora- Diamoci una mano” per guidare gli utenti, “facilitandoli nella raccolta differenziata» e per ricordare, appunto, che sono stati annullati «i vincoli di orario per mettere nei cassonetti stradali i rifiuti secchi riciclabili». Altri adesivi apposti sui cassonetti spiegano dove si possono buttare imballaggi in plastica: barattoli, cassette, cellophane, coperchi, tappi, flaconi, pellicole, vaschette, vasi, piatti, shopper, bicchieri, grucce appendiabito, polistirolo, reti per frutta e verdura e imballaggi in metalli.
E, accanto, il numero verde 800 624 622 per prenotare il ritiro (13mila interventi l'anno) degli oggetti ingombranti (materassi, frigoriferi, televisori, mobili, tavoli). Nei prossimi giorni, saranno installate le telecamere sulle batterie di contenitori che si trovano in piazza Santa Caterina e via via saranno selezionate altre zone della città ad alta densità di abbandoni. La campagna di sensibilizzazione avviata da Attiva, che si occupa di pulizia e decoro della città, prevede altre iniziative che investono anche il porta a porta.
«La raccolta differenziata con contenitori stradali è destinata a ridursi o a sparire con l'espandersi del porta a porta ma», spiega il direttore generale Del Bianco, «nel frattempo, è scattata, da qualche tempo, una piccola rivoluzione. La prima novità è stata la separazione del vetro dalla plastica e dalle lattine. Prima di dicembre 2016, nei grandi cassonetti stradali blu si buttava insieme il multimateriale cosiddetto “pesante” costituito da imballaggi leggeri (plastica e lattine) e pesanti (vetro). Dopo quella data, sono stati dislocati in città cassonetti più piccoli, di colore viola, riservati soltanto al vetro. Nei grandi cassonetti blu oggi si butta il multimateriale “leggero”, quello che comprende solo plastica e lattine. Questa scelta ha dato una risposta alla volontà di migliorare qualitativamente la raccolta differenziata, anche in termini di costi (riducendo quelli necessari alla separazione post-raccolta dei materiali economicamente più "preziosi", cioè plastica e metalli). Oggi le batterie dedicate alla raccolta stradale del secco differenziabile sono composte da grandi cassonetti bianchi per la carta, grandi cassonetti blu per gli imballaggi in plastica e metallici, piccoli cassonetti viola per il vetro».
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