Nuovi ospedali, Paolucci incalza Marsilio

4 Agosto 2019

Il capogruppo dem interroga governatore e assessore Verì: dove prenderete i fondi necessari?

L’AQUILA. Un’interpellanza al presidente della Giunta regionale Marco Marsilio e all’assessore alla Sanità Nicoletta Verì per conoscere «se s’intende confermare il Programma straordinario d’investimenti in edilizia sanitaria, se s’intende modificare il Documento programmatico e le relative schede tecniche degli interventi», e per conoscere quali iniziative ha assunto la Regione «sul tema degli investimenti in edilizia sanitaria dall’avvio della XI legislatura a oggi e quali, invece, intenderà assumere nel prossimo futuro». Il capogruppo regionale del Pd ed ex assessore alla Sanità, Silvio Paolucci, rivolge una serie di «quesiti di sostanza per i quali ci vorrà tempo per rispondere» a quella che definisce la «Giunta lenta di destra». Quesiti che saranno depositati domani e discussi nella prossima riunione dei capigruppo tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre, al termine delle ferie estive, in modo da poterla affrontare nel primo Consiglio regionale utile. La decisione di rivolgere l’interpellanza a Marsilio e a Verì nasce dalla constatazione, per Paolucci, «del lungo lasso di tempo, sette mesi di inattività, periodo nel quale non risultano intervenute novità in merito. Dopo il mio ultimo atto del settembre scorso», spiega il dem, «il ministero della Salute non ci ha mai risposto. Potrebbe averlo fatto in questo lasso di mesi, ma non ne abbiamo notizia e ci piacerebbe saperlo. C’è in questo silenzio, anche una grande responsabilità del Governo nazionale, che continua a non dire che cosa la Regione deve fare, essendo sempre stato contrario alla strada del project financing per la realizzazione degli ospedali». L’intenzione dell’ex giunta regionale, infatti, è sempre stata quella di realizzare nuovi ospedali (Chieti, Teramo, Vasto, Lanciano, Avezzano, e e ristrutturazione dell’ospedale di Penne), con la finanza di progetto: un patto pubblico-privato. «In passato», aggiunge l’ex assessore, «su questo aspetto ho sempre insistito con il Governo, spiegando che se non ritiene percorribile la strada della finanza di progetto, occorrono maggiori finanziamenti pubblici per l’edilizia sanitaria nuova e sicura. La Regione vuole confermare il programma? In caso contrario, che cosa è stato fatto sinora e che cosa intende fare?». Domande alle quali si attende risposta a settembre. Marianna Gianforte