Nuovi parchi, teatri e parcheggi: il Comune rinvia i lavori al 2022

L’assessore Albore Mascia: «Pescara otterrà lo stesso i 15 milioni dal ministero per questi interventi» Tra le opere bloccate la copertura del D’Annunzio, il completamento del Michetti e della riviera sud
PESCARA. «Sono sicuro che Pescara otterrà i 15 milioni di euro del programma “Qualità dell’abitare”. L’unico inconveniente è che gli interventi dovranno essere rinviati di alcuni mesi». A parlare così è l’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia, in merito al mancato finanziamento degli 11 progetti presentati dall’amministrazione comunale per partecipare al bando del ministero.
Si tratti di progetti di rigenerazione urbana che avrebbero dovuto ricevere 15 milioni di euro dallo Stato, ma Pescara si è qualificata al 246esimo posto, mentre i Comuni finanziati sono 159 su 271. «Quelli che abbiamo presentato», ha spiegato Albore Mascia, «sono tutti studi di fattibilità e sono stati elaborati dagli stessi tecnici che avevano realizzato i progetti per il bando delle periferie. Progetti che non furono finanziati subito. Sarà la stessa cosa anche adesso».
«Noi non rinunciamo a questi interventi, li recupereremo nel 2022», ha assicurato l’assessore, «il ministero ha assegnato un fondo che comprendeva e copriva tanti Comuni, tra cui anche il nostro. Dopodiché è stato deciso, evidentemente per economia dello Stato e per far quadrare i conti, di tagliare 400 milioni di euro sull’intero finanziamento e, purtroppo, insieme ad altri Comuni è capitato anche quello di Pescara. Però, sia gli uffici, che il sindaco, hanno avuto rassicurazioni dal ministero che nel 2022 i fondi saranno recuperati. Siamo dunque tranquilli, perché riusciremo ad ottenere quei 15 milioni. Tanto è vero che nel Piano triennale delle opere pubbliche ho fatto inserire quei progetti che devono essere finanziati. Quella del ministero è stata solo una manovra momentanea per far quadrare i conti. Nel 2022 verranno rimessi i fondi». «Per quanto riguarda l’avvio di questi interventi», ha aggiunto Albore Mascia, «tutto dipenderà da quando riceveremo questi fondi. Ma noi siamo pronti, abbiamo già realizzato gli studi di fattibilità. I lavori potranno slittare di sei mesi e non sarà la fine del mondo». Poi una nota polemica. «Non capisco il centrosinistra», ha osservato, «che sembra godere del fatto che Pescara non ha ottenuto questi finanziamenti. Invece, dovrebbero rammaricarsi».
«Ci sono diverse opere importanti e fondamentali per la città che per il momento non sono state finanziate subito», ha precisato l’assessore, «ad esempio, la realizzazione di una piazza in via Tavo, al Ferro di cavallo e la sistemazione della chiesa degli Angeli custodi, la riqualificazione del teatro D’Annunzio che prevede anche la copertura, la sistemazione della riviera sud all’altezza di viale Primo Vere, il completamento del teatro Michetti e la realizzazione del parco nord sulla riviera».
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