Nuovi semafori in viale Marconi: così il progetto verrà completato

4 Maggio 2022

La delibera approvata ieri in giunta prevede l’installazione di tre impianti di ultima generazione Verranno piantati anche altri alberi in via Benedetto Croce. Già pronti 200mila euro per i lavori

PESCARA. Arrivano altri semafori intelligenti in viale Marconi. Lo prevede la delibera, presentata dall’assessore ai lavori pubblici e alla mobilità Luigi Albore Mascia, approvata ieri dalla giunta comunale. Saranno installati tre impianti di ultima generazione che andranno ad aggiungersi ai quattro già esistenti. Si tratta dell’ultimo passaggio per il completamento di viale Marconi a quattro corsie.
E il provvedimento, appena varato, ha subito suscitato nuove polemiche. Il capogruppo del Pd Piero Giampietro ha scritto sul suo profilo Facebook una critica contro l’amministrazione. «Se pensate di aver visto tutto su viale Marconi», si legge nel post, «vi siete sbagliati. Ecco l’approvazione in giunta, poche ore fa, del progetto definitivo con tanto di semafori intelligenti, alla modica cifra di (ulteriori) 200mila euro». Numerosi i commenti apparsi sotto il post, tutti di cittadini contrari al progetto.
Ma quello approvato ieri è solo l’ultimo passo verso la conclusione di un intervento partito lo scorso anno. L’obiettivo dell’installazione di nuovi semafori è quello di rendere più sicuri gli incroci e di consentire agli autobus che circolano sulla strada di avere la precedenza. Secondo le intenzioni del Comune, la fluidità del traffico dovrebbe essere consentita da un sistema di semafori intelligenti in prossimità delle rotonde. In questo modo, i mezzi di trasporto pubblico non inquinante dovrebbero favorire il dimezzamento dei tempi di percorrenza, ampliando così il target attuale di utenti e incentivando i cittadini nel lasciare l’auto a casa.
In pratica, il sistema di semafori intelligenti dovrebbe essere in grado di rilevare il traffico e agire di conseguenza in maniera automatica. Tutto questo per favorire il passaggio veloce dei mezzi pubblici.
Tuttavia, le polemiche sono destinate ad andare avanti. Residenti e commercianti del comitato Salviamo viale Marconi continuano a contestare la realizzazione della strada a quattro corsie con l’eliminazione di gran parte dei parcheggi. Critiche sono giunte in passato anche da un tecnico, ossia il presidente dell’Aci di Pescara Giampiero Sartorelli.«La realizzazione di quattro corsie e di numerose rotatorie», aveva detto il presidente, «porterà ad un inevitabile aumento degli incidenti, o comunque a situazioni di estremo pericolo per gli utenti più deboli, quegli stessi utenti che ogni giorno si dice di voler proteggere».
«Viale Marconi, anche con l’allargamento della carreggiata», aveva proseguito Sartorelli, «non è in grado di sopportare quattro corsie, peraltro tutte al limite della larghezza. La creazione di tante rotatorie, poi, potrebbe essere la causa di un gran numero di sinistri, vista la particolare forma e il singolare utilizzo della zona centrale delle stesse, dedicate esclusivamente agli autobus».
«Le rotatorie, infatti», aveva spiegato Sartorelli, «vista l’assenza della cosiddetta “deflessione” e cioè quell’invito che non consente l’attraversamento in linea retta e con la presenza della cosiddetta fascia valicabile, che dovrebbe servire per agevolare la manovra dei mezzi pesanti, sono più simili alle chicane di un circuito di Formula uno e inducono i conducenti più imprudenti e irrispettosi delle regole ad attraversarle a velocità sicuramente non prudenziale».
Ma la delibera, approvata ieri dalla giunta, chiude definitivamente il discorso su eventuali modifiche al progetto. Il documento prevede, «l’implementazione di impianti semaforici intelligenti per la quarta corsia su viale Marconi e delle nuovo rotatorie realizzate nell’ambito di precedenti interventi al fine di fluidificare il traffico dei mezzi pubblici». Inoltre, verranno realizzate «nuove opere a verde in via Benedetto Croce con la piantumazione di essenze arboree». Il tutto per 200mila euro.
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