Nuovi sensi unici e piste ciclabili: pronte le misure contro lo smog

23 Giugno 2023

Presentato in commissione il nuovo Piano urbano del traffico da adottare entro i prossimi due anni  Via Ferrari sarà percorribile solo da nord a sud, cambierà anche la circolazione in via Forca di Penne

PESCARA. Nuovi sensi unici. Inversione della circolazione in alcune strade. Altre piste ciclabili e corsie per i bus. Riduzione della velocità in prossimità delle scuole a 10 o 20 chilometri orari. Ecco alcune delle misure contenute nel nuovo Piano del traffico, suggerite dai tecnici, che dovrebbero essere adottate entro i prossimi due anni. Se ne è parlato ieri mattina in commissione Mobilità, presieduta da Armando Foschi.
LE PROPOSTE Durante la seduta, tuttavia, si sono registrati anche momenti di tensione. In particolare, quando il capogruppo della Lega Massimo Pastore ha fatto notare che nel provvedimento non sono stati previsti la nuova viabilità in via Croce, dove si sta procedendo all’ampliamento dell’incrocio con via Vespucci e il corridoio verde, ossia la strada che dovrà percorrere in futuro la filovia.
Inoltre sono stati proposti anche altri punti per integrare il nuovo Piano. Tra questi, la necessità di realizzare marciapiedi in tutta la zona di Colle Innamorati; l’inversione del senso unico di marcia in via Gran Sasso con ripristino della rotatoria e della svolta a destra in modo da indirizzare le auto verso i parcheggi dell’area di risulta; l’integrazione della strada Pendolo in via di completamento e del corridoio verde a ridosso del tribunale. Durante la seduta erano presenti anche i due tecnici che hanno redatto il documento, l’architetto Lanfranco Sabatini e l’ingegnere Vincenzo Cerasa.
LE MISURE Nel nuovo Piano, comunque, sono previste misure rivoluzionarie per cercare di ridurre traffico e smog. In particolare si propongono in senso unico in via Ferrari in direzione nord-sud nel tratto tra via Rigopiano e via Arapietra; nuova circolazione stradale intorno alla stazione ferroviaria centrale; inversione del senso di marcia in via Forca di Penne; apertura al traffico del sottopasso ex mercatino etnico; istituzione di un’area pedonale nel fine settimana nel tratto di viale D’Annunzio antistante la cattedrale di San Cetteo; istituzione di una Ztl in via dei Bastioni tra viale D’Annunzio e via Cincinnato; obbligo di svolta a destra da via del Circuito a via Gran Sasso; riduzione della velocità in prossimità degli edifici scolastici a 10 o a 20 chilometri orari; introduzione di nuovi percorsi preferenziali per i mezzi di soccorso; nuova lista di strade percorribili da camion e tir.
«Gli investimenti più importanti legati alla mobilità», ha spiegato Foschi, «riguardano il tema della sicurezza pedonale, attraverso la realizzazione di marciapiedi che sono quasi inesistenti in ampie fette del quartiere Colli, cresciuto in modo disordinato e senza una reale pianificazione a monte. E qui parliamo di investimenti importanti perché in molti casi si tratta anche di procedere con espropri e riconfinamenti, operazione tutt’altro che semplice e che va programmata». «Più a breve termine», ha fatto presente Foschi, «si prevede il possibile intervento di riorganizzazione dell’incrocio via Ferrari-via del Circuito-via Gran Sasso. Restano da verificare la riorganizzazione del traffico in via Bassani e Pavone-via De Gasperi, la piena integrazione del corridoio verde e l’ampliamento di via Croce».