Nuovi servizi in Comune per assistere i più fragili

PESCARA. Si chiama Puf, che sta per Punto unico fragilità. Ed è il nuovo progetto che il Comune di Pescara e l’associazione Isav (Io sono ancora vivo) lanciano in queste ore in favore delle persone...
PESCARA. Si chiama Puf, che sta per Punto unico fragilità. Ed è il nuovo progetto che il Comune di Pescara e l’associazione Isav (Io sono ancora vivo) lanciano in queste ore in favore delle persone fragili, dei disabili e dei cittadini svantaggiati presi in carico dai servizi sociali del Comune (chi non lo fosse, può accedervi facendo domanda a Palazzo di città, senza limitazioni per il reddito). Ieri la presentazione ufficiale da parte degli assessori Nicoletta Di Nisio e Adelchi Sulpizio, con il dirigente Marco Molisani e Lorenzo D’Andrea, rappresentante di Isav, l’associazione che supporta le persone affette da Sla e che ha già realizzato una radio e una tv per dare la possibilità ai malati di seguire tutte le iniziative in loro favore.
Ma cos’è Puf? «Un contenitore di servizi» gratuiti tra i quali spiccano la ricerca di assistenza domiciliare e il servizio di trasporto. Per le famiglie che cercano una (o un) assistente e per le persone impegnate in questo settore che cercano un lavoro, Puf mette a disposizione «uno sportello che incrocia le esigenze di entrambe le parti» puntando su «persone qualificate che sappiano rispondere al meglio alle necessità di chi vive in condizioni di fragilità, dopo aver analizzato curriculum e referenze di ognuno e dopo un colloquio diretto». È attivo anche un servizio di trasporto sociale per «accompagnare chi ne ha necessità nelle strutture socio sanitarie per le visite o per altre incombenze, stabilendo una comunicazione empatica con chi richiede il servizio». Per la prenotazione del trasporto ci si può rivolgere al numero 0854283060 oppure 3513877278 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13) o scrivere all’indirizzo mail trasporti.puf.pescara@gmail.com. Lo stesso cellulare e lo stesso indirizzo di posta elettronica possono essere utilizzati per chiedere il ritiro e la consegna di referti, farmaci e presidi. C’è poi uno sportello di ascolto, «per un supporto emotivo e risposte personalizzate». Sia per accedere a questo servizio sia per la ricerca di assistenti domiciliari, gli interessati possono inviare una mail all’indirizzo sportello.puf.pescara@gmail.com o telefonare al numero 3516030643 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 16.30). E poi c’è Radio Isav (alla App si può accedere da smartphone, smart tv e smart speakers) che ha registrato «una media di 45 minuti di ascolto continuativo» e con questo progetto si apre a tutte le associazioni che desiderano diffondere le iniziative di cui si occupano, per cui da ora in poi raccoglierà tutte le notizie che le associazioni invieranno via mail: l’indirizzo è news.puf.pescara@gmail.com e le news vengono trasmesse in un giornaleradio quotidiano.
Puf è raggiungibile sulla piattaforma interattiva www.pufpescara.it. Il referente del progetto (che ha un budget di 54mila euro) è Antonello D’Ostilio, per il Comune. E dietro, sottolinea da Palazzo di città Roberta Pellegrino, c’è una squadra di giovani, composta da Giovanni Venditti, Federico Pertini, Alessandro Tontodonati, Luca Chiavaroli e Alessia D'Andrea, coordinatrice delle attività, oltre a Lorenzo D’Andrea.

