«Nuovi servizi per l’assistenza agli anziani»

Il neo garante per i diritti della terza età Roio svela i suoi progetti per migliorare la vita dei pensionati
PESCARA. Realizzare case di quartiere partendo dalla riconversione dei centri sociali; servizi di telesoccorso e teleassistenza per collegare le case degli anziani con una centrale operativa che li segua; corsie preferenziali agli sportelli e negli uffici pubblici per gli anziani per evitare il disagio delle file; creare una pagina web dedicata agli anziani sul sito del Comune di orientamento, supporto e spazio di ascolto e di raccolta richieste di assistenza e sostegno psico-socio-sanitario, ma anche di consigli. Sono solo alcuni dei punti programmatici del nuovo promotore per i diritti del cittadino anziano del Comune di Pescara. A ricoprire l'incarico, frutto di una selezione tramite avviso pubblico e poi di elezione all'unanimità da parte del consiglio comunale, è per i prossimi tre anni Giancarlo Roio, 72 anni, ex professore dell'istituto tecnico Aterno Manthoné di Pescara.
«Nel corso della mia vita ho sempre avuto uno sguardo attento ai bisognosi e alle persone in difficoltà», racconta il docente in pensione da cinque anni, «in gioventù ho svolto un impegno sindacale a favore dei contadini per Confcoltivatori e poi successivamente mi sono inserito in ambito scolastico. Il mio orientamento di vita è stato di essere sempre impegnato nel sociale, a favore di cittadini che hanno bisogno».
Questo orientamento Roio ha scelto di metterlo a disposizione degli anziani della sua comunità. «Sono onorato per l’incarico che mi è stato conferito dall’intero consiglio. Un aspetto importante in quanto sta a significare che di fronte alle problematiche che attengono alla tutela dei cittadini particolarmente fragili e bisognosi la politica è unita senza distinzioni partitiche e ideologiche o tra maggioranza e opposizione, in una visione trasversale». Compito del promotore, funzione svolta a titolo gratuito, e che può agire in piena autonomia di giudizio e di valutazione, è quello di vigilare sull’applicazione della legislazione in materia di tutela della popolazione anziana e, in particolare, come previsto nell’apposito regolamento, in merito al rispetto dei livelli essenziali di prestazioni concernenti i diritti civili e sociali.
«Il mio compito fondamentale», dice, «sarà far comprendere a tutti, in particolare alle istituzioni che le iniziative a favore degli anziani non possono esaurirsi in estemporanei ed episodici interventi a volte compassionevoli e caritatevoli nei confronti degli anziani. Gli interventi pubblici per gli anziani devono essere pianificati, finalizzati, ben coordinati e gestiti». Per Roio sono in particolare tre i grandi obiettivi prefissati per il suo mandato: «difendere il diritto di ogni concittadino anziano a condurre una vita dignitosa, e poi di lasciarci in modo decoroso», spiega; «favorire la permanenza degli anziani nelle proprie abitazioni e nel proprio contesto familiare e di comunità e infine garantire equità di accesso ai servizi».
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