Nuovi sindaci, in 132mila hanno già votato

4 Ottobre 2021

L’affluenza supera il 47%, il Comune con il dato più alto è Ortucchio (67,49%), la maglia nera va a Colledimacine (17,9)

PESCARA. Il volto soddisfatto di Maria Paolini diventa l’immagine simbolo della prima giornata di voto amministrativo in Abruzzo. Orgogliosa di essere al seggio di Penne a 101 anni per imbucare la scheda.
Ecco l’Abruzzo, forte come una quercia, che sceglie i nuovi sindaci e consiglieri di 72 Comuni, cinque dei quali hanno più di 15mila abitanti. Diciamo subito che l’affluenza, alle 23 di ieri, è stata del 47,66 per cento che, tradotta in numeri, significa 132.766 cittadini che hanno già espresso la preferenza, su un totale di 278.555 elettori. In pratica quasi un elettore su due si è recato al seggio.
Ma fare il confronto con le amministrative del 2016 non ha senso perché allora si votò solo di domenica. Rispetto al dato medio nazionale di ieri (41,65 per cento), la nostra regione invece si piazza ben sei punti sopra. Entriamo nel dettaglio nei grandi e piccoli centri d’Abruzzo. E diciamo subito che l’affluenza più alta si è registrata a Ortucchio, nell’Aquilano, con il 67,49%, mentre la maglia nera tocca a Colledimacine, nel Chieti, dove al seggio è andato solo il 17,9 per cento degli elettori.
Passiamo ai dati delle 23 nelle quattro province. In quella dell’Aquila (29 Comuni al voto) è del 49,48%, la più alta tra le quattro; nel Chietino (24 Comuni) del 46,93; in provincia di Pescara (11 Comuni) del 46,51 e infine nel Teramano (8 Comuni) del 48,64.
Questo invece è il quadro nei cinque centri maggiori, con più di 15mila abitanti: Vasto, il più grande tra tutti i Comuni al voto, ha fatto registrare l’affluenza del 47,76%, Lanciano 46,07%, Francavilla al mare 45,62%, Roseto 48,96% e Sulmona 48,39%. Ecco invece i numeri nei Comuni medio grandi raggruppati per province: San Giovanni Teatino 50,02%, Casalbordino 48,63%, Casoli 47,17, Penne 48,28%, Collecorvino 49,11%, Manoppello 45,22%, Bellante 44,32%, e Castellalto 51,24%. E infine le curiosità.
Partiamo dal Comune più piccolo tornato al voto, Carapelle Calvisio, in provincia dell’Aquila, che con i suoi 85 abitanti, si ferma al 22,65% d’affluenza. Nel paese del governatore, Marco Marsilio, è invece andato a votare il 48,11 per cento degli elettori. E infine raccontiamo del Comune abruzzese che più degli altri ha voglia di rinascere. Parliamo di Campotosto, raso al suolo da tre terremoti che ieri, nel primo rilevamento delle 12, era in testa e infine ha chiuso la prima giornata del voto alle amministrative con un’affluenza del 53,13 per cento. Sì, la voglia di ripartire c’è.