Nuovi vaccini al via da oggi Interessati 953mila cittadini

Possono farli (su base volontaria) gli Over 12, gli ultra60enni e le persone fragili Il referente regionale Brucchi: «Non ci siamo mai fermati, quindi siamo pronti»
L’AQUILA. Sono 797mila gli abruzzesi senza quarta dose, 156mila quelli che non hanno la terza. A fronte del milione (e 41 persone) di cittadini che hanno completato il ciclo primario (con prima e seconda). Questa l’amplissima platea – 953mila persone – alla quale si rivolge la chiamata al vaccino anti-Covid, con le dosi aggiornate, che parte da oggi.
la ripartenza
«Non ci siamo mai fermati, quindi siamo più che pronti». Lo afferma Maurizio Brucchi, referente regionale per la campagna di vaccinazione. «Così come accaduto anche negli anni passati, in estate c’è sempre un momento di calo, fermo restando che i numeri del ciclo primario sono importanti per la regione Abruzzo. Ora arriva il nuovo vaccino, molto atteso dai cittadini per il fatto che ha una copertura anche sulle varianti Omicron. Quindi ci aspettiamo buoni risultati».
chi può farlo
«Va detto», prosegue Brucchi, «che questo vaccino può essere ricevuto sia da chi ha fatto prima e seconda dose – come terza dose aggiuntiva – sia come quarta dose da chi ha fatto la terza. L’intervallo minimo di tempo è di 120 giorni dall’ultima somministrazione. L’importanza di questo vaccino non è più in discussione. Del resto, anche se in estate ci sono stati casi di persone contagiate, molte erano positività senza malattia Covid correlata. E se, tra chi aveva la malattia Covid correlata, c’erano dei vaccinati, fatte salve rarissime eccezioni, non vi erano casi di polmoniti. Chiarito questo, ora l’apertura è per tutte le categorie, per chi ha più di 12 anni. Sono arrivate dosi sufficienti nella nostra regione. Le Asl sono pronte e procederanno secondo le indicazioni dell’assessore Nicoletta Verì con le terze e quarte dosi».
il cittadino può scegliere
«Questo vaccino», argomenta Brucchi, «non è sostitutivo del vaccino precedente, che resta valido ed efficace. Chi volesse ricevere il precedente vaccino può farlo: il cittadino può scegliere comunicandolo quando si presenta ai medici. La dose booster, cioè di richiamo, è importante sia per chi ne ha fatte due sia per chi ne ha ricevute tre. I numeri del ciclo primario per l’Abruzzo sono significativi. Oggi, nella nostra regione, ha completato il ciclo vaccinale il 95% della platea: gli abruzzesi con prima e seconda dose sono un milione più 41 unità; l’81% ha fatto la terza dose (844mila cittadini) mentre la quarta dose l’hanno ricevuta in 47mila». Ora un nuovo impulso potrebbe arrivare dal vaccino aggiornato.
cosa ci attende
Una possibile risalita dei contagi, anche in concomitanza con la riapertura delle scuole e la stagione invernale, viene ipotizzata da alcuni epidemiologi. «Ma quello che ci garantisce», afferma, in conclusione, il responsabile della campagna vaccinale, «è il fatto che anche nello scorso inverno e nella passata primavera, quando i numeri dei contagi sono stati importanti, non abbiamo avuto un numero di decessi e polmoniti pari a quello avuto nel medesimo periodo dell’anno precedente, quando la vaccinazione non era su questi numeri. Se la popolazione continuerà a vaccinarsi, come quel 95% che ha completato il primo ciclo, è la garanzia che, anche di fronte a un’eventuale nuova ondata, saremo pronti a fronteggiarla. Ecco perché diventa importante fare la quarta dose adesso».
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