Nuovo asfalto davanti alla scuola È polemica tra il Pd e De Martinis

24 Maggio 2024

Di Costanzo accusa: «Lavori in via San Gottardo dopo 5 anni di abbandono, tempi sorprendenti» Il sindaco replica: «Cronoprogramma noto da mesi, nei prossimi giorni faremo anche altri interventi»

MONTESILVANO. L’amministrazione comunale realizza il nuovo asfalto nella martoriata e trafficata via San Gottardo ma l’opposizione insorge e accusa il primo cittadino uscente Ottavio De Martinis di realizzare lavori a scopo elettorale. Accade nel quartiere Ranalli dove questa settimana gli operai sono entrati in azione per intervenire sull’asfalto, realizzando anche la nuova segnaletica stradale, con particolare attenzione al tratto in prossimità della scuola.
Come lamentato in più occasioni anche dall’associazione Montesilvano-Residenti e commercianti, su via San Gottardo affacciano sia la sede centrale dell’istituto Ignazio Silone, sia gli impianti sportivi Trisi. Per questa ragione, le pessime condizioni del manto stradale erano state oggetto anche di una commissione consiliare sul posto. Il Comune ha deciso, dunque, di restituire decoro e sicurezza alla via. Ma la notizia è stata criticata dalla consigliera uscente e ricandidata del Pd, Romina Di Costanzo. «Cinque lunghi anni per trovare una soluzione di sicurezza per i nostri ragazzi», commenta, «e per organizzare un punto di raccolta e creare un anello di mobilità che impedisse l’accesso delle auto durante l’ora di ingresso a scuola con un pedibus, cinque anni per riqualificare la strada. E cosa succede? Come un colpo di scena degno di una telenovela, l’asfalto di via Barbato e via San Gottardo viene rifatto pochi giorni prima della chiusura delle scuole, proprio a ridosso delle elezioni». Di Costanzo, che parla di «tempistica sorprendente», rivolge sarcasticamente un applauso all’amministrazione «per aver scelto il momento perfetto per acuire il caos del traffico mattutino. Perché rifare le strade in estate, quando le scuole sono chiuse e il traffico è minimo, sarebbe stato troppo semplice, no? E mentre le piallatrici stradali e i rulli compressori ruggiscono fuori dalle finestre aperte delle aule e dalle aule respiriamo l’aroma del bitume, tra un rumore e l’altro parliamo ai ragazzi dei nobili obiettivi dell’Agenda 2030».
A replicare alle accuse di Di Costanzo è il sindaco De Martinis: «Forse qualcuno ha la memoria corta e farebbe bene a rileggere tutte le comunicazioni ufficiali in cui da mesi avevamo dettato il cronoprogramma degli interventi di ripristino stradale dopo i lavori effettuati da Terna», commenta. «Se la ditta è partita ora con l’asfalto su via San Gottardo non è per motivi elettorali ma organizzativi. Così come si sta intervenendo su via Verrotti e presto su via Ruffilli. Oltre alle strade oggetto degli scavi di Terna, infatti, siamo riusciti a ottenere a costo zero anche il rifacimento delle strade che più di altre hanno dovuto subire il traffico dovuto ai cantieri. Vorrei ricordare, infine, che durante gli ultimi anni abbiamo riasfaltato gran parte del territorio comunale, intervenendo anche in zone abbandonate da oltre 30 anni».