Nuovo asilo nido, insorgono i residenti: «Sarà caos traffico»

29 Marzo 2024

È polemica per l’intervento avviato vicino al Palapretaro Russo: «Creeremo un secondo ingresso, niente ingorghi»

FRANCAVILLA. Suscita polemiche la costruzione del nuovo asilo nido a Francavilla, il cui cantiere è stato aperto alla fine dello scorso anno nella zona nord della città, a due passi dal Palapretaro, dove il Comune ha individuato il terreno per realizzarlo. A sollevarle, nelle ultime settimane, sono stati i residenti della zona, che con la nascita del nuovo nido rischiano di vedere ridotto il numero dei parcheggi, oltre che intasata la stradina che parte dalla Nazionale, destinata a diventare una via di accesso al nido.
Attualmente, quella lingua di strada, oltre a consentire il parcheggio sui bordi, viene utilizzata anche per fare inversione di marcia. Una sorta di via di servizio, che chi abita da quelle parti non vuole perdere. Per questo alcuni residenti si sono rivolti all'amministrazione comunale, preoccupati anche per il flusso di traffico che l'apertura della nuova struttura può causare in quel punto, intasando la circolazione. Inoltre, la transenna posta recentemente a bloccare la strada della discordia, ha acceso gli animi, con i residenti che hanno tirato in ballo anche il sindaco Luisa Russo. Per questo, anche grazie al lavori degli uffici, è stata elaborata una soluzione con l’acquisizione di un tratto della strada che passa dietro il nido, in modo da creare un secondo ingresso ed evitare eventuali ingorghi.
Intanto, mentre i lavori finanziati con un fondo Pnrr da un milione e mezzo di euro vanno avanti, il sindaco Russo interviene per spegnere sul nascere la polemica: «La realizzazione di un nuovo asilo nido, capace di ospitare 50 bimbi, è un tema molto sentito da tante famiglie. In questo momento Francavilla ha solo quello di via Dei Piceni, che con i suoi 50 posti non riesce a soddisfare l’intera domanda. Sulla viabilità, per andare incontro alle esigenze dei residenti, abbiamo acquisito una stradina che ci consente di realizzare un secondo ingresso. Tuttavia, il nido non è una scuola, l'orario d'ingresso è flessibile e le famiglie non accompagnano i bimbi nello stesso momento. Non credo che ci saranno particolari problemi per il traffico, ma sono convinta che il nuovo nido sarà utilissimo per molti genitori».