Nuovo assessore, Paolini critico con Luciani

Francavilla, l’esponente di Valori in Comune: «Speravamo in un coinvolgimento delle nostre candidate»
FRANCAVILLA AL MARE. Quell’assessorato lo meritavano «altre candidate». Quelle «che hanno contribuito alla vittoria della lista Valori in Comune». Così la pensa Lucrezio Paolini, vice presidente del consiglio regionale, che boccia la nomina del nuovo assessore Luisa Russo.
Paolini contesta con motiviazioni politiche l’investitura della Russo (deleghe al Demanio, Commercio, Agricoltura e Suap, Sportello unico attività produttive) avvenuta un paio di giorni fa da parte del sindaco Antonio Luciani. Un provvedimento che fa storcere il naso a Lucrezio Paolini, coordinatore della lista Valori in Comune, che ha eletto tre consiglieri comunali e un assessore all’interno della amministrazione francavillese.
Paolini critica la scelta del primo cittadino, caduta su un avvocato non facente parte di alcun partito. «Nulla da eccepire sulla persona e sulla legittimità della scelta ma speravamo in una maggiore condivisione del criterio adottato dal sindaco», sottolinea Paolini, «vi sono tante candidate con elevatissime capacità e che hanno contribuito con grande impegno alla vittoria nella campagna elettorale, in particolare nella nostra lista. Il gruppo che rappresento ha operato sempre in sintonia con il sindaco e con il resto dell’amministrazione comunale e meriterebbe un maggiore coinvolgimento nelle scelte dell’amministrazione in tutti i casi, nel rispetto della volontà dei cittadini di Francavilla». La Russo, avvocato di 50 anni esperto in diritto amministrativo, ha preso il posto di Sandra Ferri che rassegnò le dimissioni lo scorso 20 marzo al termine di una riflessione durata solo 24 ore. La Russo ha annunciato di voler partire dal testo unico regionale del commercio per lo snellimento burocratico, la sua nuova attività come componente della giunta comunale. (l.z.)

