Nuovo canile, al via l’esproprio del sito Sos dei volontari

21 Dicembre 2017

Francavilla. In attesa dei lavori dell’impianto a Castelvecchio continua l’appello alle adozioni per gli animali abbandonati

FRANCAVILLA AL MARE. Avviata la procedura di esproprio per il nuovo canile di Francavilla, che dovrebbe vedere la luce entro il prossimo anno, mentre continua con grande impegno l’attività dei volontari per garantire cure e luoghi sicuri agli animali abbandonati in città. Proprio in questi giorni, ricorre l’anniversario di quel maledetto dicembre di quattro anni fa, quando l’impianto comunale venne leteralmente travolto da un’alluvione con smottamento distrusse completamente, rendendolo inagibile, il rifugio degli amici a 4 zampe.
Da allora, passata la fase dell’emergenza con la sistemazione dei cani tra rifugi di altre città e case di volontari e cittadini di buona volontà, è cominciato un lungo percorso pieno di difficoltà. «I problemi maggiori», spiegano i volontari della Lega del Cane, «sono nella sistemazione degli animali che troviamo. Non avendo una struttura dobbiamo “elemosinare” un posto ai canili vicini, logicamente in quelli gestiti come si deve. Che però, spesso, sono pieni. Chiediamo aiuto anche ai privati che possano tenere i cani, finché non troviamo qualcuno che li accolga. E anche quest’aspetto è molto più difficoltoso senza un impianto nostro, perché chi vuole adottare non ha un punto di riferimento per conoscere i cani. Si guardano le foto, poi ci si accorda con i privati che hanno già un animale in casa per farli vedere al futuro adottante, allungando clamorosamente i tempi».
L’impegno annunciato dal Comune è quello di realizzare il nuovo canile nel 2018. Dopo aver notificato l’esproprio al proprietario del terreno (4mila metri quadrati) individuato in contrada Castelvecchio, la procedura ha atteso i trenta giorni previsti per legge e può ora arrivare in Consiglio comunale la delibera per acquisire il sito al patrimonio dell’ente. Nel provvedimento, dovrà essere allegato il progetto esecutivo che il geometra Franco Moroni, incaricato dal Comune, presenterà entro il prossimo gennaio. Il passo successivo sarà quello di indire un bando di gara attraverso il quale individuare l’impresa che si occuperà dei lavori, per una spesa totale di circa 400mila euro.
I volontari lanciano un appello per le adozioni di Teo, un cane di piccola taglia di due anni, molto buono, abituato alla vita casalinga, ma anche di Ikea e Hogan, due bellissime femmine di pastore tedesco, entrambi di cinque anni, e di Lucilla, una segugia di circa un anno recuperata in mezzo alla strada, scheletrica e affamata, che sarà affidata (no a cacciatori), come anche gli altri, dopo i controlli. Info: al numero 339.6088915.
©RIPRODUZIONE RISERVATA