Nuovo canile, c’è il progetto Sarà pronto entro l’estate

30 Gennaio 2018

Francavilla, cinque anni fa un’alluvione distrusse la struttura di Vallemerlo Il Consiglio comunale si prepara a dare il via libera ai lavori da 400mila euro 

FRANCAVILLA AL MARE. È stato depositato ieri mattina, in Comune, il progetto definitivo-esecutivo del nuovo canile di Francavilla al Mare, la cui approvazione arriverà nel consiglio comunale di metà febbraio, quando l’assise civica sarà chiamata a discutere anche del bilancio dell’ente. Franco Moroni, geometra incaricato dall’amministrazione comunale di redigere il progetto, ha consegnato ieri tutte le carte, dando il via al conto alla rovescia per la costruzione del nuovo rifugio che dovrà ospitare i cani randagi.
Dopo l’approvazione da parte del consiglio comunale si dovrà pubblicare il bando di gara pubblico, al fine di individuare l’impresa che materialmente si occuperà di realizzare il nuovo canile su un terreno di circa quattromila metri quadrati in prossimità della strada comunale Castelvecchio, nell’omonima contrada, in prossimità del confine con il territorio comunale di Ripa Teatina.
Se tutto filerà liscio, tra la primavera e la fine dell’estate potrebbe essere aperto il cantiere. La previsione di durata dei lavori è di circa quattro mesi e il costo complessivo sarà di 400mila euro, 50mila in più rispetto a quanto calcolato inizialmente, a causa di uno sbancamento del terreno e di un successivo posizionamento dei gabbioni. La nuova struttura, che andrà a sostituire quella di contrada Vallemerlo distrutta nel dicembre del 2013 da un’alluvione, disporrà di un parcheggio per i visitatori, un edificio che ospiterà l’area servizi e accoglienza, due aree di sgambettamento per i cani, un’area riservata all’addestramento e due strutture con i box per i 4 zampe. I box saranno dotati di abbeveratoio con sistema antigelo a riempimento e svuotamento automatico, nonché di vasca di alimentazione, in modo che l’operatore possa dare il cibo all’animale senza entrare nella gabbia, ma direttamente dall’esterno. I box, inoltre, sono provvisti di impianto di cattura e disinfestazione insetti. L’edificio servizi sarà costituito da ufficio, archivio, tolettatura, ricovero quarantena, magazzino, ingresso, cucina, due vani spogliatoio e servizio igienico per gli operatori.
Il nuovo canile comunale potrà ospitare al massimo 60 animali. Tra i servizi che potranno essere attivati anche quello di accoglienza, per sette giorni al massimo, di cani di proprietà.
Dei cani salvati dal vecchio canile (diversi sono ospitati nel canile veterinario della Asl di Lanciano) si occupano i volontari della Lega del Cane che entro quest’anno potranno riavere un rifugio.
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