Nuovo canile, lavori in dirittura d’arrivo

Dopo i rallentamenti dell’estate scorsa, il cantiere procede spedito: posizionato anche l’ultimo modulo
FRANCAVILLA. Vanno avanti i lavori per la realizzazione del nuovo canile di Francavilla. Dopo i rallentamenti della scorsa estate dovuta alla carenza dei materiali, le attività da qualche settimana sono riprese in maniera piuttosto spedita. A questo punto l’obiettivo di consegnare entro febbraio la nuova struttura che sorge sulla strada verso Castelvecchio, non appare irraggiungibile.
Come documentato nell’ultimo sopralluogo effettuato dalla sindaca Luisa Russo dopo Natale, è stato posizionato anche il terzo e ultimo modulo dell’impianto. Adesso bisogna procedere con le tamponature per rendere fruibili i 60 posti da mettere a disposizione degli animali.
«L’installazione dell’ultimo modulo ci fa guardare con ottimismo al futuro e alla consegna del nuovo canile», spiega il vice sindaco Wiliams Marinelli, che dal 2016 segue la vicenda adesso passata sotto la competenza dell’assessore Valeria Spacca.
«Sia io che l’assessore Spacca continuiamo a monitorare quotidianamente l’andamento dei lavori: penso che se non ci sono intoppi, è realistico pensare che entro fine febbraio la struttura possa essere inaugurata». Poi prosegue: «Personalmente avevo preso l'impegno con la città di consegnarla entro la fine del precedente mandato. Siamo andati qualche mese oltre, tra l’individuazione del terreno, l’arrivo della pandemia e poi la difficoltà nel reperire i materiali, anche a causa del bonus 110. Però credo che riuscire ad arrivare al risultato sia la cosa più importante e ce la faremo».
Del resto, Francavilla attende un canile da 8 anni, vale a dire da quando l’alluvione del 2013 distrusse la struttura che si trovava a Valle Anzuca, gettando nell’emergenza più totale non solo i cani della zona, ma anche le associazioni di volontariato.
Durante tutto questo tempo, chi giornalmente si prende cura dei cani ha dovuto chiedere aiuto ai comuni vicini, cercando ospitalità per gli animali che non hanno una casa. Adesso pare che la soluzione sia in arrivo. Oltre ai 60 posti per i cani, il nuovo impianto avrà a disposizione l'infermeria, un bar, il parcheggio per i visitatori e soprattutto un’area di sgambettamento per gli animali, dove nel corso delle prossime settimane dovranno essere piantumati gli alberi, in modo da renderlo più accogliente e funzionale al suo utilizzo.
Quindi si dovrà pensare alla gestione: «Con l’assessore Spacca abbiamo già iniziato a scrivere il bando per individuare chi dovrà gestire il canile», conclude il vice sindaco Marinelli. «Penso che entro la fine di gennaio sarà pubblicato, in modo da farci trovare pronti per il taglio del nastro».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

