«Nuovo canile, ora avanti con il progetto»

15 Gennaio 2023

Santavenere rilancia l’impianto a Santa Teresa: terreni e fondi ci sono, un’occasione da non perdere

SPOLTORE. «Non si può protestare su un progetto dall’alta valenza etologica, coperto da un finanziamento, da realizzare sul terreno di un privato messo a disposizione gratuitamente. Questo scontro politico non è accettabile e mi rammarica, anche perché finora nessuno ha prodotto nulla di concreto». Non usa mezzi termini e si scaglia contro l’amministrazione comunale di Spoltore, Sandra Santavenere, ex assessore al Comune di Pescara, durante la giunta di Marco Alessandrini e incaricata di seguire la fattibilità del progetto da Daniele Kihlgren, l’imprenditore che ha messo a disposizione del Comune di Pescara, il terreno agricolo di sua proprietà per la realizzazione di un parco rifugio per cani a Santa Teresa di Spoltore. «Sono entrata come volontaria nel canile di via Raiale nel 1994», ripercorre. «In quel luogo hanno girato circa 10 mila cani provenienti da tutta la provincia e abbiamo trovato una casa a metà di loro. Spoltore stessa per anni ha usufruito per decenni di quel canile. Oggi non può parlare in questo modo». Secondo la ricostruzione dell’ex assessore, per anni si è sempre parlato della realizzazione di un nuovo canile, con continue promesse «poi infrante per l'assenza di un terreno. Io stessa quando ero in giunta a Pescara mi interfacciai con il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito, per trovare un luogo giusto, ma anche allora non se ne fece nulla». Da sempre sensibile al mondo animale Kilhgren ha spesso supportato il canile di via Raiale, accogliendo diversi cani in casa sua. «Quando nel 2020 il canile di via Raiale si è ritrovato in una situazione di pericolo, gli parlai e così si mise a disposizione offrendo il terreno e incaricando l’etologo Roberto Marchesini e l’architetto Davide Pacilli per lavorare sul progetto di un rifugio. Abbiamo contattato la Asl a fine ottobre 2020, per capire se su quell’area c’erano impedimenti». Ottenuto il via libera e con il progetto tra le mani Santavenere coinvolge il Comune di Pescara, con il sindaco Carlo Masci, «l’unico che ha lavorato con la volontà di concretizzare. Non si tratta di Nuova Pescara, né di altro, ma di una soluzione a un problema oltre i confini comunali, che esiste da decenni e Spoltore dovrebbe solo restituire tutto quello che ha preso per anni dal canile di via Raiale», conclude.
Marcella Pace