Nuovo centro commerciale a Santa Teresa

5 Marzo 2024

Via libera all’accordo di programma. Ma è scontro con l’opposizione: «No alla cementificazione»

SPOLTORE. Via libera a un nuovo centro commerciale nel cuore di Santa Teresa di Spoltore. La proposta è stata votata in consiglio comunale e porterà, attraverso un accordo di programma, al raddoppio dello spazio verde esistente in piazza Marino di Resta e alla rigenerazione dell'area racchiusa tra via Maiella e via Gran Sasso. Sul caso è scoppiata la polemica tra la maggioranza del sindaco Chiara Trulli e l’opposizione.
«Vediamo con particolare favore questo progetto che consentirà una riqualificazione complessiva dell'intera area in chiave assolutamente sostenibile», spiega il sindaco, «e con un impatto paesaggistico limitato: sia grazie alle piantumazioni previste, sia perché le costruzioni avranno solo un piano. L'intervento nasce da una richiesta di attività commerciali già presenti, a pochi metri di distanza, e quindi non comporterà grandi variazioni nel volume di traffico. Si tratta di una vera e propria opera di riqualificazione ambientale, in un'area destinata a verde ma, attualmente, in abbandono». Complessivamente l'area pubblica sarà costituita da 1.482 metri quadrati di parcheggio e 4.282 di verde, che si andranno ad aggiungere ai 5.872 di parco già esistente. Nel progetto sono previsti due fabbricati: uno commerciale (2.700 metri quadrati) e uno destinato a uffici (500 mq). «La previsione del piano regolatore in quell'area era di realizzare un polmone verde», aggiunge l'assessore all'urbanistica Stefano Burrani, «ma è rimasta fino a oggi inattuata per le consuete difficoltà del pubblico a reperire risorse per opere di questo tipo, soprattutto considerando gli espropri». Nell'accordo è compresa la realizzazione senza costi per il Comune del nuovo parco pubblico a Santa Teresa con percorso vita, area sgambettamento cani, giochi per bambini, una mini pista ciclabile e attrezzature sportive.
L’opposizione contesta la trasformazione di «un’area da espropriare, perché già destinata a verde pubblico» in «un’area edificabile, destinata per quasi 3/4 a cemento e parcheggi». «Vista oltretutto l’assenza della Vas (Valutazione ambientale strategica) e il clamore sulla vicenda già manifestatosi sui social», dicono i consiglieri di centrodestra Marco Della Torre, Agnese Ranghelli, e Pierpaolo Pace, «vogliamo proporre l’immediata rilevazione dell’inquinamento atmosferico sulla zona, posta in mezzo a due importanti arterie stradali, attraverso le colonnine dell’Arta, e una raccolta firme dei residenti di Santa Teresa e di tutti coloro che utilizzano abitualmente la 602, per un’opera non utile a nostro parere». «Sconcerto» è stato espresso anche dal consigliere regionale Fdi Luca De Renzis che annuncia di avere «già avviato in Regione gli atti necessari ad accertare la regolarità della procedura, compresa la presenza dei requisiti strutturali e urbanistici dell’area». (y.g.)