«Nuovo distretto? I ritardi sono tutti del Comune»

20 Novembre 2015

Il manager della Asl D’Amario ricorda che da anni l’ente locale ha la direzione e la competenza sui lavori. Cozzi: la sede potrebbe aprire in primavera

MONTESILVANO. Il nuovo distretto sanitario di via Di Vittorio potrebbe aprire i battenti già dalla prossima primavera. È quanto emerge dalle parole del manager della Asl di Pescara, Claudio D’Amario, e dell’assessore ai Lavori pubblici, Valter Cozzi. I quali, all’indomani dell’appello lanciato dall’assessore regionale Marinella Sclocco per sollecitare il completamento dell’opera, hanno evidenziato, ognuno per la propria parte, i tempi tecnici necessari all’apertura del presidio sanitario.

A cominciare da D’Amario, secondo il quale i ritardi non sono da attribuire all’azienda sanitaria. «L’appello è da rivolgere al Comune», sottolinea, «perché noi non siamo i direttori della costruzione che è stata delegata tanti anni fa dalla Regione al Comune, ente che anche noi stiamo sollecitando giacché avremmo dovuto riavere il distretto a giugno. Quando ce lo restituiranno», aggiunge, «dovremo poi renderlo fruibile. Ma se l’edificio non ci viene consegnato, non possiamo fare nulla. Tant’è vero che abbiamo rinnovato il contratto proprio perché non potevamo finire per strada. Anzi, abbiamo dovuto fare anche una causa perché il contratto era scaduto». Il manager rimarca che la Asl avrà comunque la possibilità di rescindere il contratto non appena la nuova struttura sarà pronta. Quanto al trasferimento temporaneo di alcuni servizi nei locali comunali di via Inghilterra, il manager della Asl sottolinea che «i Nas hanno dichiarato non a norma alcuni ambienti dove si svolgevano delle attività, e l’unica alternativa era di trasferirle in un’altra sede». Tornando al nuovo distretto, D’Amario dice di aver sollecitato il Comune e di aver ricevuto la garanzia che, entro fine anno, il distretto sarà riconsegnato. «A quel punto, ci vorranno 2 o 3 mesi per sistemare gli esterni, realizzare la scala di emergenza e fare il trasferimento».

A garantire che i lavori di competenza comunale sono alle ultimissime battute è Cozzi. L’assessore annuncia che la prossima settimana verranno convocati, a palazzo di città, il direttore dei lavori e i collaudatori per un tavolo tecnico.

«L’edificio è completato», assicura. «Gli interventi di nostra competenza sono ultimati e siamo pronti a riconsegnare l’opera alla Asl di Pescara che si occuperà dei restanti lavori necessari per l’apertura effettiva del distretto e per la sua fruizione da parte dei cittadini».

Nel ricordare come l’attuale amministrazione abbia ereditato un cantiere fermo, e si sia adoperata per portare a termine tutta la parte di competenza comunale, Cozzi aggiunge: «Ci uniamo all’appello dell’assessore Sclocco e ci rivolgiamo direttamente al presidente Luciano D’Alfonso oltre che al direttore della Asl D’Amario, affinché questa lunghissima storia arrivi al suo lieto fine. Da parte nostra, dichiariamo la massima disponibilità a collaborare con la Asl per il completamento della parte esterna».

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