Nuovo distretto sanitario L’Asl autorizza l’apertura

20 Aprile 2017

CEPAGATTI. Aprirà a maggio il nuovo distretto sanitario di via Piano Ripa, a Cepagatti. Nella palazzina, costata nei primi anni 2000 alla Asl quasi 3 milioni, verranno trasferiti i servizi di...

CEPAGATTI. Aprirà a maggio il nuovo distretto sanitario di via Piano Ripa, a Cepagatti. Nella palazzina, costata nei primi anni 2000 alla Asl quasi 3 milioni, verranno trasferiti i servizi di Medicina territoriale e gli ambulatori del vecchio e malridotto ex ospedaletto di via Unesco, ormai inagibile.

Per la Asl la scelta della nuova sede del presidio di Cepagatti non poteva che cadere sulla Rsa di via Piano Ripa, una struttura di mille metri quadri su tre piani, inaugurata nel 2004 e mai messa in funzione, diventata negli anni una cattedrale nel deserto, vuota, meta di vandali e di ladri che hanno rubato tutto quel che c’era da rubare, dai termosifoni ai quadri elettrici. Poi, due anni fa, la svolta, con la decisione della Asl di utilizzare la palazzina per portarci il distretto sanitario di via Unesco, che intercetta l’utenza dei paesi dell’entroterra collinare. Sono stati necessari lavori per svariate centinaia di migliaia di euro, tra Asl e Comune, per rimettere a posto la nuova sede nel frattempo diventata vecchia. Gli interventi sono terminati e il manager Asl, Armando Mancini, ha finalmente dato il via libera all’apertura. Inoltre, la Asl, nell’ambito della riorganizzazione della rete di assistenza per gli anziani, prevede la realizzazione ai piani superiori di via Piano Ripa di un centro semiresidenziale con 20 posti, da attivare entro fine anno, e di una Rsa con 20 posti letto, entro maggio 2018.

«Ormai ci siamo» afferma l’assessore comunale alla Sanità, Camillo Sborgia, «il direttore generale ha confermato che a maggio aprirà il nuovo distretto sanitario e che poi partiranno gli altri servizi per anziani. Sono soddisfatto. Giunge a conclusione, un iter iniziato quasi 20 anni fa, per un servizio molto importante non solo per i cittadini di Cepagatti ma per gli abitanti di tutta l’area collinare». (g.d.l.)

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