Nuovo distretto sanitario Scafa ha già pronta l’area

8 Dicembre 2020

La struttura costerà 4 milioni di euro e sarà realizzata dalla Asl entro 36 mesi Il sindaco Giancola: «Progetto di importanza strategica per tutta la val Pescara» 

SCAFA. Un nuovo distretto sanitario per la Val Pescara. Lo dovrà realizzare la Asl di Pescara in 24/36 mesi, utilizzando un investimento complessivo di 4 milioni di euro, somma già disponibile. Inizialmente l’idea era di ristrutturare l’attuale stabile, di proprietà della Asl, al centro del paese, nei pressi del vecchio passaggio a livello ora chiuso, ma il sindaco Maurizio Giancola ne propone una innovativa: dislocare la nuova costruzione in un sito alternativo, utilizzando le stesse risorse finanziarie, in modo da avere una struttura moderna con più servizi e sicurezza.
Una soluzione di cui i vertici Asl sono stati messi al corrente in un recente incontro avuto con Giancola, il vice sindaco Valter De Luca e l’assessore alla politiche sociali Fabio Di Venanzio. Il sito proposto per la nuova edificazione è stato individuato nell’area dell’ex Sama di proprietà comunale, poco distante dal centro abitato, in un’area con almeno 150 posti per i parcheggi per gli utenti e altri 50 per il personale sanitario. Un luogo che dispone anche di altri servizi, come le stazioni ferroviaria e degli autobus, che collegano quotidianamente Scafa con i centri del comprensorio della Val Pescara. «Peraltro le dimensioni dell’area», fa notare Giancola, «consentirebbero un ulteriore sviluppo del Distretto, che nell’attuale ubicazione non sarebbe possibile, con altri edifici e con l’aggiunta della postazione del 118 e del servizio veterinario, evitando il trasferimento anche solo di pochi servizi, che provocherebbe agli utenti palesi disagi e, per il territorio, una negativa ricaduta sociale ed economica, peraltro oggi aggravata dall’emergenza sanitaria».
Con queste premesse e con i chiari obiettivi progettuali, l’amministrazione porterà la questione in consiglio comunale giovedì 10 dicembre con la proposta di una manifestazione di interesse, con la quale il Comune offrirà la disponibilità a cedere gratuitamente alla Asl l’area oggetto dell’intervento, accollandosi l’onere del costo dell’indagine sulla caratterizzazione ambientale del sito. La concessione gratuita dell’area da parte del Comune sarebbe ampiamente giustificata dai riflessi economici positivi dell’iniziativa. «È di tutta evidenza», rileva Giancola, «che l’intera operazione riveste importanza strategica non solo per Scafa, ma per l’intera Val Pescara. Avere una nuova sede distrettuale significherebbe finalmente porre il nostro territorio al centro della politica sanitaria della Regione e della Asl. Il richiamo al potenziamento della medicina territoriale non deve essere solo occasione di mere dichiarazioni di principio, ma deve tradursi in atti e iniziative concrete come quella che noi proponiamo. Mi preme ringraziare il manager Asl Vincenzo Ciamponi per la disponibilità dimostrata e il vice presidente della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri che condivide e sostiene la nostra idea di sviluppo».