Nuovo poliambulatorio nel parco Via libera al progetto, ora i lavori

30 Marzo 2023

Centrosinistra e M5S hanno cercato di bloccare l’intervento facendo ostruzionismo per cinque giorni Un maxi emendamento cambia la delibera: la Asl si deve impegnare a realizzare un altro spazio verde

PESCARA. La città di Pescara avrà la Casa di comunità, ossia un poliambulatorio aperto 24 ore su 24 a San Silvestro. Dopo cinque giorni di duri scontri, ieri notte il consiglio comunale ha approvato la delibera che consente al Comune di cedere alla Asl, a titolo gratuito, il parco di via 8 Marzo per realizzare la struttura sanitaria. Fino all’ultimo centrosinistra e Movimento 5 Stelle hanno tentato di bloccare il progetto facendo ostruzionismo in aula, poi hanno dovuto cedere quando ieri sera la maggioranza ha presentato un maxi emendamento che riscrive la delibera e inserisce la clausola che impegna la Asl a realizzare un altro parco nelle vicinanze per conto del Comune.
Il via libera è arrivato in extremis, perché la Asl rischiava di perdere i soldi del Pnrr se non fosse passato il provvedimento entro domani. Il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli ha dovuto mediare il duro braccio di ferro tra maggioranza e opposizione andato avanti fino al voto finale sulla delibera, approvata con 18 voti favorevoli della maggioranza e 8 contrari dell’opposizione.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Carlo Masci. «Verrà realizzata», ha detto durante l’intervento di chiusura del dibattito, «una struttura sanitaria importantissima per la città in una zona dove c’è bisogno di servizi». «Voglio ringraziare la mia maggioranza», ha proseguito, «perché è stata compatta fino all’ultimo. Nascerà una struttura sanitaria in un’area individuata dai tecnici destinata a servizi pubblici. Mi rendo conto che creeremo un disagio ai cittadini, ma pensate che se avessimo potuto trovare un altro spazio non lo avremmo fatto invece di creare questo polverone?». Il riferimento del sindaco è alle proteste scatenate dai residenti, dalle associazioni ambientaliste e dalla minoranza, tutti contrari ad utilizzare un parco pubblico per costruire la struttura sanitaria.
«La Asl ha perso 687mila euro che il ministero aveva stanziato in via aggiuntiva al finanziamento iniziale per far fronte all’aumento dei prezzi dell’edilizia», ha fatto presente il capogruppo del Pd Piero Giampietro, «senza quei fondi, per ottenere i quali bisognava essere operativi entro il 2022, questo intervento della Asl rischia di essere monco: non vorremmo che al posto del parco 8 Marzo ci fosse un’eterna incompiuta».
«Realizzeremo un’importante struttura sanitaria», ha replicato il capogruppo della Lega Vincenzo D’Incecco, «il parco verrà spostato di pochi metri. Questo sarebbe il grave delitto denunciato dall’opposizione? È ridicolo. Quella zona ha bisogno di una struttura sanitaria di questo genere».
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