Nuovo porto turistico: completati i lavori ora via alla gestione

La ditta consegna al sindaco Luciani le chiavi del cantiere L’opera sarà affidata a un privato, le domande entro il 17
FRANCAVILLA. Dopo 12 anni di attesa, a sono stati ultimati i lavori per la costruzione del porto turistico di Francavilla. Pochi giorni fa le chiavi del cantiere sono state consegnate da Umberto Papagno titolare della ditta Oceanus Orca, di Trani, che ha realizzato l'opera, nelle mani del sindaco Antonio Luciani. Un risultato a lungo atteso, che ha rappresentato uno dei primi impegni presi da Luciani nell'ormai lontano 2011 e che a pochi mesi dalla fine del suo doppio mandato si realizza.
Nell'ultimo anno soprattutto, nonostante l'emergenza sanitaria c'è stata una forte accelerata, che ha portato un'opera da 5 milioni di euro a vedere la luce. Adesso però bisogna mettere in funzione i 95 posti barca di cui è dotata la struttura, per consentire l'approdo di natanti di varie dimensioni. Proprio per questo, nella mattinata di ieri, è stato pubblicato dal Comune un avviso finalizzato a individuare la gestione del porto per un anno. Secondo le stime servono almeno 4 persone per garantirne il funzionamento. Tra le mansioni richieste ci sono quelle per la sorveglianza diurna e notturna, la pulizia dell'area portuale compreso lo specchio d'acqua, la gestione dell'affitto dei posti, l'assistenza all'ormeggio, l'utilizzo della gru, il controllo dei segnalamenti marittimi, l'illuminazione, la raccolta dei rifiuti, la manutenzione e il pronto intervento antincendio. Inoltre è richiesta la disponibilità di un natante per far fronte ad eventuali emergenze e un mezzo di trasporto cassonato a terra.
Per rispondere all'avviso c'è tempo fino al 17 novembre. L'intenzione dell'amministrazione è, infatti, quella di provare a mettere in funzione il porto all'inizio del nuovo anno, magari già a gennaio. Per farlo al gestore verrà corrisposta una somma di 150mila euro annui, in grado di coprire soprattutto il costo lavoro del personale. Dall'altro lato, sarà sempre l'ente ad accollarsi le spese accessorie, dal pagamento dei tributi alle utenze.
Sul fronte entrate invece, si conta di poter incassare una somma di circa 100mila euro annui, derivante dal noleggio dei posti barca. Nel frattempo, nel pomeriggio di ieri è stato sempre Luciani a ripercorrere, con un video e con un post, le tappe che hanno portato al raggiungimento del risultato. «Ringrazio l'ex governatore Luciano D'Alfonso», ha detto, «che ci ha concesso un doppio finanziamento: un primo, da 2 milioni 250mila euro e, un secondo, da un milione di euro. Un grazie anche al presidente Marco Marsilio, che ci ha consentito di ricevere rapidamente l'ultima tranche di denaro. Quello del porto è un progetto nato nel 2008 con Roberto Angelucci. Dopo il sequestro per mancanza della Via (Valutazione impatto ambientale) sotto l'amministrazione Di Quinzio, nel 2011 io ho trovato un cantiere avvolto dal degrado. Ci siamo attivati per il dissequestro e oggi, dopo 10 anni, siamo felici di essere arrivati alla fine».
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