Nuovo pronto soccorso Apertura entro marzo

28 Settembre 2017

Dopo l’ultimo stop, il cantiere al piano terra dell’ospedale è ripartito spedito Il presidio di 2000 metri quadri avrà Tac, choc room e sale di osservazione breve

PESCARA. Procedono spediti i lavori di ristrutturazione dei locali dove tra qualche mese sorgerà il nuovo pronto soccorso dell’ospedale Santo Spirito. «Gli interventi stanno procedendo celermente, attualmente le squadre di operai stanno completando i tramezzi interni. Ce faremo ad aprire il pronto soccorso entro i primi mesi del 2018», annuncia Rossano Di Luzio, direttore medico dei presìdi ospedalieri della Asl di Pescara-Penne-Popoli.
La struttura, attesa da più di dieci anni, dovrebbe essere aperta entro marzo. Lo slittamento della data di inaugurazione del presidio (per il quale in questi mesi si sono battuti il manager Asl Armando Mancini e il primario del pronto soccorso Alberto Albani) inizialmente prevista entro la fine dell'anno in corso, è stato causato da una serie di intoppi burocratici risolti nelle ultime settimane. I lavori sono ripartiti il primo settembre scorso, ma erano stati stoppati più volte nel corso dell'anno perché erano scadute le licenze edilizie comunali necessarie al proseguimento della costruzione del nuovo polo sanitario. Approvato l'iter da parte del Comune e vagliato dal Genio civile, i lavori al pianterreno dell’ospedale sono ripresi e procedono veloci per rispettare i tempi attualmente imposti dall’Azienda sanitaria, che intende tagliare il nastro prima dell’arrivo della primavera.
L’ingresso del nuovo pronto soccorso sarà sempre in via Fonte Romana, ma nelle vicinanze del Cup, superato l’accesso con la sbarra e la vigilanza. Attualmente quell’ingresso è riservato all'accesso delle ambulanze, ai disabili e agli utenti che trasportano pazienti con mezzi privati. Per realizzare il nuovo pronto soccorso, che si estenderà su una superficie di circa 2000 metri quadrati contro gli attuali 900, è stato necessario smantellare diversi reparti (Allergologia, Ecografia pediatrica, Gastroenterologia pediatrica, Neurofisiopatologia pediatrica) trasferiti temporaneamente in altri comparti dell’ospedale.
Il futuro pronto soccorso andrà a coprire l’attuale bacino di utenza di 300mila presenze l'anno, provenienti da tutta la provincia, di cui 30 mila prestazioni programmate e l’1,7 per cento di codici rossi, ossia situazioni a rischio morte. Vi opereranno gli attuali 22 medici e 40 infermieri più altro personale da assumere; sarà disponibile una postazione Tac, un settore traumatologia, una “choc room” con cinque posti letto per le emergenze, sale di osservazione breve con 20 posti letto anzichè 10, una sala d'attesa più ampia, spazi giochi per i bambini, postazione internet, struttura esterna ai casi gravi tossico-infettivi con due letti per la rianimazione e camere di decompressione.