Nuovo Pronto soccorso, sì agli ultimi lavori

Il consiglio approva all’unanimità il progetto di un tunnel per il collegamento con il reparto Covid
PESCARA. Via libera all’ultimo atto per il completamento del nuovo Pronto soccorso dell’ospedale. Ieri il consiglio comunale, riunito in videoconferenza, ha approvato all’unanimità il progetto per la realizzazione di un percorso di collegamento tra il nuovo reparto di emergenza e le attività funzionali del Covid hospital. Resta, comunque, confermata l’apertura del nuovo Pronto soccorso entro la fine del mese.
«Parliamo di un cantiere partito nel 2015», ha ricordato il presidente della commissione Mobilità Armando Foschi, «e che dopo vari stop, blocchi, intoppi, oggi siamo alle battute finali grazie all’accelerata determinata anche dallo spostamento di un cavidotto Mt lo scorso 27 novembre. Gli spazi interni del nuovo Pronto soccorso ormai sono pronti, mancano solo gli arredi che sono in arrivo ed è già definita la loro destinazione finale e nelle ultime settimane hanno visto un ulteriore miglioramento progettuale con alcune modifiche, aggiustamenti e aggiornamenti alla luce della pandemia in corso, perché il primo progetto originario è nato prima dell’emergenza Covid».
«Oggi il virus è una realtà con cui dobbiamo convivere», ha affermato Foschi, «per questa ragione si è deciso di realizzare non una, ma ben due camere calde, ovvero gli spazi di prima accoglienza dei pazienti. Normalmente si accederà alla seconda in via di realizzazione tra il nuovo Pronto soccorso e l’ex Ufficio anagrafe comunale: tutti i codici bianchi, verdi e gialli non di prima urgenza effettueranno in questa nuova area il pre-triage con relativo tampone obbligatorio per tutti gli ingressi. Coloro che eventualmente dovessero risultare positivi, verranno ospitati in stanze di isolamento dedicate proprio nell’ex Ufficio anagrafe, per essere trattati in maniera adeguata prima di accedere ai reparti o al Covid hospital».
«Solo i codici rossi di massima emergenza, coloro che vanno soccorsi senza prima verificare la positività o meno al Covid», ha aggiunto, «trattandosi di vita o di morte, accederanno invece in via esclusiva nella prima camera calda. Nel corso dell’ultimo sopralluogo, i tecnici della Asl hanno però comunicato di aver mandato all’esame del Comune il progetto inerente la realizzazione di un nuovo tunnel per collegare direttamente il nuovo Pronto soccorso con il monoblocco ospedaliero, fondamentale per garantire il trasporto protetto e interno dei pazienti che, dalla prima emergenza, verranno destinati al ricovero. Dunque, il tunnel consentirà l’accesso interno ai vari reparti». «Oggi, quindi, in tempo record», ha concluso, «il consiglio comunale si è pronunciato sul progetto approvandolo e permettendo l’apertura del terzo cantiere».
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