Nuovo regolamento dei vigili bloccato da 60 emendamenti
PESCARA. Il nuovo regolamento della polizia municipale continua ad essere bloccato dagli emendamenti. Ieri, il consiglio comunale, in tre ore, ne ha discussi e bocciati 15, ne restano circa 60. La...
PESCARA. Il nuovo regolamento della polizia municipale continua ad essere bloccato dagli emendamenti. Ieri, il consiglio comunale, in tre ore, ne ha discussi e bocciati 15, ne restano circa 60. La seduta, cominciata a mezzogiorno e andata avanti fino alle 15, è stata poi aggiornata a lunedì mattina.
Ma il provvedimento, presentato dall’assessore alla polizia urbana Gianni Teodoro, continua a suscitare critiche da parte dell’opposizione e contestazioni dai sindacati di categoria dei vigili. Circa 80 agenti su 140 hanno firmato, nelle settimane scorse, un documento per richiedere modifiche profonde al nuovo regolamento. E la scorsa settimana le segreterie provinciali di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Csa hanno inviato un documento a tutti i consiglieri comunali che assomigliava ad una sorta di ultimatum. «Non approvate quel regolamento», hanno scritto in sintesi le quattro sigle, che hanno minacciato, in caso contrario, azioni sindacali e legali per bloccare l’entrata in vigore del provvedimento.
Insomma, la situazione resta incandescente. Mentre l’opposizione continua la sua battaglia in consiglio comunale per modificare il regolamento. Su un totale di 140 emendamenti presentati all’inizio della discussione, 115 portavano la firma del Movimento 5 Stelle e il resto quelle dei gruppi di centrodestra. Ma anche all’interno della stessa maggioranza trapelano perplessità e critiche al documento che, tra l’altro, è stato già rivisto e corretto dalla commissione Lavori pubblici, presieduta da Piernicola Teodoro, fratello dell’assessore alla polizia urbana. Quelle modifiche non sono state ritenute soddisfacenti dai sindacati. (a.ben.)
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