Nuovo svincolo, i residenti si mobilitano

14 Settembre 2024

I cittadini di San Silvestro spiaggia raccolgono le firme: ecco le proposte per la sicurezza del quartiere

PESCARA. Sicurezza e precauzioni contro l’inquinamento, atmosferico e soprattutto acustico. Sono le richieste del comitato spontaneo nato tra i residenti di San Silvestro spiaggia, la zona in cui dallo scorso 7 settembre è stato aperto il nuovo svincolo della circonvallazione Pescara-Montesilvano, che ha stravolto la viabilità del quartiere. È già stata consegnata due giorni fa una lettera - con allegata raccolta di decine di firme degli abitanti delle vie interessate - al sindaco Carlo Masci. La nuova viabilità voluta dal progetto finanziato con 15 milioni di euro dall’Anas riguarda via Cesare De Lollis, via Monte Carmelo, via Alfredo Luciani e Strada provinciale San Silvestro. I residenti della zona sud della città hanno già lasciato sulla scrivania del primo cittadino - ma anche su quelle dell’assessore alla mobilità Adelchi Sulpizio e del collega Cristian Orta, oltre che del comandante della polizia locale Danilo Palestini - la lettera in cui chiedono interventi urgenti.
Lunga la lista delle richieste: «Asfalto fonoassorbente per ridurre il livello di rumore da rotolamento dei pneumatici su via Cesare De Lollis e via Alfredo Luciani; sensi unici in entrata ed in uscita distribuiti fra via Cesare De Lollis e via Alfredo Luciani e Strada provinciale San Silvestro, utili ad alleggerire, distribuendolo, il traffico che invece incide tutto sulla prima via; segnale di precedenza per chi proviene dal cimitero e si immette in via Monte Carmelo; predisposizione di barriere acustiche e antinquinamento a protezione degli agglomerati abitativi interessati dal traffico; semafori, strisce pedonali e segnaletica con il limite di velocità 30 km/h per la sicurezza delle persone nelle vie sopra menzionate; predisposizione di telecamere di sicurezza; predisposizione di telecamere per rilevamento limiti di velocità o dissuasori di velocità modello “Speed Dispaly” in prossimità del terminal della bretella, su via Monte Carmelo, via Cesare De Lollis e via Alfredo Luciani; pista ciclabile; predisposizione di marciapiedi idonei al movimento dei pedoni, atteso che quelli esistenti sono inadatti per quanto sono stretti».
Il sindaco Masci, nel giorno dell’apertura del nuovo svincolo, propedeutica alla demolizione del vecchio svincolo a trombetta, ha assicurato al comitato dei residenti che dopo quindici giorni sarebbe tornato nella zona con i tecnici comunali e dell’Anas e i vertici della polizia locale per verificare la situazione-traffico e sicurezza. In quell’occasione, Masci ha anche garantito il massimo impegno del Comune per garantire la sicurezza ai residenti, in larga parte famiglie giovani con bambini che frequentano le scuole del quartiere.
Gli abitanti delle vie vicine allo svincolo lamentano nella loro lettera lo «smisurato aumento del traffico nella zona e i pericoli circa l’incolumità e la salute delle persone da esso derivanti, atteso che la detta apertura è stata posta in essere senza adottare le misure atte a scongiurare i rischi connessi allo stato in atto. Lei ha chiesto 15 giorni di tempo per valutare quali misure fossero più idonee, ma la situazione è diventata insostenibile sia per il rumore molesto prodotto da un traffico costante ed intenso, sia per l’inquinamento ambientale dovuto all’emissione di gas di scarico del traffico automobilistico, ma soprattutto per la sicurezza delle persone».
Ora si attendono le prossime mosse del braccio di ferro: dopo la consegna delle firme dei residenti al sindaco, è attesa la risposta del Comune alle proposte del comitato di cittadini.