Nuovo vaccino, subito 22mila dosi

25 Febbraio 2022

Lunedì arriva Novavax. Somministrazioni forse già martedì e senza prenotazione 

PESCARA. Il nuovo vaccino di Novavax sta arrivando in Abruzzo: sono poco meno di 22mila le dosi attese per lunedì. Si spera possa convincere i 120mila abruzzesi maggiorenni non vaccinati a recarsi finalmente in un hub, visto che questo siero ha tecnologia proteica “classica” a differenza di quelli usati finora: per dare la svolta non servirà la prenotazione per riceverlo.
Le prime somministrazioni forse già martedì primo marzo, quando partirà anche la campagna per la somministrazione della quarta dose per 21mila abruzzesi più fragili.
A dare notizia dell’arrivo del nuovo siero e delle modalità di somministrazione è stato ieri l’assessorato alla Sanità regionale guidato da Nicoletta Verì.
LA PRIMA FORNITURA
«Sono 21.900 le dosi di vaccino Novavax che arriveranno nei prossimi giorni in Abruzzo. Si tratta della prima fornitura, in base al piano di ripartizione stabilito dalla Struttura commissariale nazionale», comunica l’assessorato in una nota, specificando anche la ripartizione tra le quattro province abruzzesi: «Alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila saranno assegnate 5mila dosi, alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti 6.400 dosi, alla Asl Pescara 5.300 dosi, alla Asl Teramo 5.200 dosi». Poi ancora: «La data di consegna dei vaccini non è stata ancora formalizzata dalla Struttura commissariale, ma dovrebbe coincidere con la fine del mese e sarà tempestivamente comunicata ai cittadini».
LA SOMMINISTRAZIONE
Il ministero della Salute ha autorizzato la somministrazione del vaccino dell’azienda farmaceutica Novavax solo per il ciclo primario (quello con due dosi, a distanza di 21 giorni l’una dall’altra) e solo per i maggiorenni. La data per il via sembra poter essere quella di martedì primo marzo, ma non c’è ancora l’ufficialità.
«Per le somministrazioni (riservate alle categorie e fasce di età indicate nell’ultima circolare ministeriale) ogni Asl potrà adottare il proprio modello organizzativo. L’indicazione generale è comunque quella di procedere all’accesso libero senza prenotazione, in quanto tutte le aziende avranno a disposizione un quantitativo adeguato di Novavax», aggiunge però l’assessorato alla Sanità.
VIA ALLA QUARTA DOSE
Partirà sicuramente martedì, invece, la somministrazione della quarta dose agli abruzzesi più a rischio.
«Intanto, dal primo marzo prossimo, i circa 21mila cittadini abruzzesi individuati come soggetti fragili in base alle indicazioni della circolare ministeriale dello scorso ottobre, potranno volontariamente chiedere la somministrazione della quarta dose della vaccinazione anti Covid», spiega l’assessorato guidato da Verì, continuando poi con altre informazioni utili, «anche in questo caso l’accesso agli hub sarà libero e senza necessità di prenotazione: è sufficiente che siano trascorsi almeno 4 mesi dalla somministrazione della terza dose».(l.t.)