Obbligo di mascherine all’aperto anche a San Giovanni Teatino

5 Dicembre 2021

La disposizione del sindaco è entrata in vigore da mezzanotte e resterà valida fino al 31 dicembre Di Clemente: «I numeri dei casi non sono ancora allarmanti, ma mostrano un incremento dei contagi»

SAN GIOVANNI TEATINO. Obbligo di mascherino all'aperto fino al 31 dicembre. È questa la misura disposta dal sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente, per cercare di arginare l'incremento dei contagi Covid registrati sul territorio comunale. A disporlo è un’ordinanza firmata dal primo cittadino, che va ad allinearsi con quanto fatto da alcuni suoi colleghi regionali, a seguito dell’incontro con il prefetto di Chieti Armando Forgione avvenuto lo scorso 30 novembre.
L’obiettivo è quello di sensibilizzare la cittadinanza all’utilizzo del dispositivo anche nei luoghi all'aperto, durante un periodo in cui si sta verificando una recrudescenza della pandemia, che ha portato diversi sindaci ad adottare misure analoghe, fuori e dentro il territorio regionale. Negli ultimi giorni infatti, San Giovanni Teatino non è rimasta immune dall’incremento dei contagi, tanto che si è passati da 5 a 18 casi in poco più di una settimana, come certificato dall'ultimo bollettino diramato dall’amministrazione comunale. E allora appare quanto mai opportuno disciplinare le persone che in questi giorni vanno ad affollare le strade e le piazze cittadine, richiamandole al buon senso e all'utilizzo dei dispositivi di protezione. Non solo: in vista del periodo natalizio, con il flusso destinato ad aumentare, l'amministrazione locale ha ritenuto opportuno rafforzare la prevenzione onde evitare che il traffico di persone possa andare a compromettere ulteriormente il quadro sanitario, soprattutto con riferimento all'inizio del nuovo anno. La misura, annunciata nel corso del pomeriggio di ieri, è di fatto entrata in vigore già dalla mezzanotte, come tiene a specificare il sindaco Di Clemente: «Interveniamo oggi per non essere più drastici domani», dichiara il primo cittadino. «I numeri che abbiamo non sono ancora allarmanti, ma mostrano un incremento dei contagi. Anche in vista delle festività natalizie, ci pare opportuno introdurre delle misure che possono andare ad arginare il contagio, nell’auspicio che a gennaio non ci troviamo costretti a fare i conti con un quadro più complicato». E ancora: «L’obbligo di mascherine all’aperto entra in vigore alla mezzanotte e rimarrà tale fino a fine anno, anche se ci riserviamo di portarlo avanti fin quando l'emergenza lo richiederà». A controllare sul rispetto dell’ordinanza saranno le forze di polizia locale e tutte le altre autorità di pubblica sicurezza, in modo da assicurare il rispetto di una misura che vuol essere utile all'intera collettività. Era dallo scorso febbraio, quando San Giovanni Teatino era stato uno dei primi comuni a entrare in zona rossa, che non venivano disposte misure restrittive sul territorio: questa volta la decisione è stata fatta con scopo preventivo. Diciotto contagi sono ancora gestibili, ma negli occhi di tutti ci sono ancora gli oltre 200 casi dello scorso inverno.