Obbligo vaccinale, ecco tutte le ipotesi in campo

Soltanto per medici e personale sanitario l’immunizzazione è indispensabile Il governo Draghi deciderà la prossima settimana se estendere a tutti la misura
L'obbligo vaccinale potrebbe presto entrare in vigore in Italia. Su questa linea il ministro della Salute, Roberto Speranza, che ha dettato le scadenze: prima l'estensione del Green pass, poi la valutazione del vaccino obbligatorio. Ad aprire la strada sono state le dichiarazioni del presidente del Consiglio, Mario Draghi, sulla possibilità di imporre l’immunizzazione contro il Covid- 19 a tutti gli italiani. Speranza ha detto chiaramente che «l’obbligo vaccinale nel nostro Paese è già disposto da una norma primaria per quanto riguarda il personale sanitario». L’ipotesi è che possa essere deciso dopo le approvazioni definitive delle agenzie del farmaco, Ema ed Aifa, che al momento hanno dato il via libera all’utilizzo dei preparati in via emergenziale a causa dei tempi ristretti causati dalla crisi sanitaria. Ma ci sono ancora molte questioni in sospeso.
Che cosa deve decidere Ema?
I vaccini hanno ottenuto un’autorizzazione condizionata per consentire l’immissione in commercio. Ora l’Agenzia europea per i medicinali (Ema) deve concedere l’autorizzazione definitiva.
Quando arriverà la decisione?
La data non è stata fissata, ma si prevede che possa arrivare entro la prossima settimana.
Che cosa succederà dopo?
L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) deve recepire la decisione dell’Ema e fornire l’autorizzazione in commercio.
Per chi è previsto attualmente l’obbligo vaccinale?
Soltanto per medici e personale sanitario.
E per il personale scolastico?
È previsto l’obbligo del Green pass per tutto il personale scolastico, docenti, impiegati e collaboratori.
Per l’obbligo vaccinale serve una legge?
L’articolo 32 della Costituzione italiana prevede "la possibilità di imporre un trattamento sanitario obbligatorio attraverso una legge determinando così un obbligo generale per i cittadini". Il governo potrebbe scegliere la via del decreto, che sarebbe poi convertito in legge dal Parlamento.
Quali sanzioni potrebbero essere previste?
Per i lavoratori potrebbero essere previsti trasferimento e sospensione. Per i cittadini la strada potrebbe essere analoga a quella seguita per il Green pass prevedendo una multa da 400 a 1000 euro.
Chi valuterà l'estensione del Green pass?
Ci sarà una cabina di regia, da convocare entro martedì, per verificare l'estensione dell'utilizzo del Green pass.
Attualmente dove è richiesta la certificazione verde?
Nei luoghi al chiuso, ristoranti, palestre, sale per gli spettacoli, treni a lunga percorrenza, navi e aerei.
A quali categorie potrebbe essere esteso il Green pass?
Ai lavoratori di questi settori, ai dipendenti pubblici e alle aziende private.
Chi può ottenere il Green pass?
Chi ha ricevuto almeno la prima dose di vaccino, chi ha un certificato di guarigione dal Covid-19, o ha effettuato un tampone molecolare o antigenico nelle 48 ore precedenti.
Qual è la durata della certificazione verde?
Con una sola dose di vaccino la validità del certificato sarà di 15 giorni dalla somministrazione e fino alla data del richiamo. Con due dosi, la copertura è di 9 mesi, ma il Comitato tecnico-scientifico ha dato il via libera all’estensione a 12 mesi. Infine, per guarigione dal Covid-19, il Green pass è valido 6 mesi.
Al momento per i gestori di bar e ristoranti è previsto l'obbligo del Green pass?
No, chi entra in un bar e vuole sedersi al tavolo, così come chi vuole mangiare in un ristorante al chiuso deve essere munito di Green pass. Lo stesso obbligo, però, non è previsto al momento per titolari e gestori, personale di sala e addetti alle cucine.
Il Green pass potrebbe essere reso obbligatorio anche per i dipendenti pubblici?
Potrebbe essere introdotto l'obbligo del vaccino per tutti i lavoratori della pubblica amministrazione. Il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta che ha rimarcato anche la necessità che si torni presto in presenza negli uffici.
Si può entrare senza certificazione nelle mense aziendali?
A mensa può entrare soltanto chi è munito di certificazione. Una norma che ricalca quella adottata per bar e ristoranti.
Per viaggiare su treni, aerei e traghetti occorre la certificazione verde?
Il Green pass è obbligatorio per salire su tutti i treni ad alta velocità, navi e traghetti per il trasporto interregionale e aerei con tratta nazionale. Certificazione verde anche per salire sugli autobus che collegano due regioni e che effettuano tratte turistiche più lunghe e sugli bus per servizi di noleggio con conducente, ad eccezione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale. Potranno accedere ad aerei, treni, navi e autobus senza obbligo di Green pass i minori di 12 anni.

