«Occhi che cantano» contro la sindrome di Rett

Parte in città la raccolta di fondi per combattere una malattia molto rara che colpisce le bambine nei primi anni di vita. A Montesilvano si contano tre casi
MONTESILVANO. La Sindrome di Rett è una patologia progressiva dello sviluppo neurologico di origine genetica. Colpisce quasi esclusivamente le bambine durante i primi anni di vita e dopo un periodo di apparente normalità. È definita anche «sindrome delle bambine dagli occhi belli» perché, in fase avanzata, chi ne è affetto tende a comunicare soltanto con gli occhi.
A Montesilvano se ne contano tre casi. Proprio a sostegno delle bambine colpite da questa terribile malattia e dell’Airett ( associazione italiana sindrome di Rett», è nato il progetto benefico «Occhi che cantano», presentato ieri in municipio. Il progetto prende il nome da una canzone scritta da Simone Pavone, direttore del centro studi musicali L’Assolo di Pescara. Il videoclip del brano, cantato da Fabrizio Fasciani, è stato proiettato nella sala consiliare.
«Dietro questo videoclip si nasconde un bellissimo progetto che da oggi comincerà a camminare. Vi saranno collegati una serie di eventi e incontri» dice Simone Pavone, che ha poi sottolineato: «Montesilvano è la culla di questo progetto e ci sembrava il posto giusto dove presentarlo». L’iniziativa è, infatti, fortemente legata alla città. Sono montesilvanesi Pavone e il cantante Fasciani, ma anche i diversi sostenitori che l’hanno resa possibile. A Montesilvano è stato, inoltre, girato il videoclip, che ha visto coinvolti i bambini della scuola Spazio Arte e del centro L’Assolo.
Per aderire al progetto basterà una semplice donazione in favore delle attività dell’Airett. Per donare ci si potrà rivolgere anche al centro studi musicali L’Assolo di Pescara e all’ufficio Disabili di Montesilvano. «Occhi che cantano» ha avuto il patrocinio morale del Comune. «Abbiamo voluto dare il nostro sostegno a questa bellissima iniziativa» commenta il vicesindaco, Ottavio De Martinis, che ha annunciato una raccolta fondi, nei prossimi mesi, collegata a un evento a sostegno del progetto. È emerso nel corso della mattinata il nome di Nicola Savino, conduttore radiofonico testimonial della campagna legata all’Airett. L’associazione, come ha ricordalro la referente regionale, Manuela Collina, «nasce circa venti anni fa dalla volontà di un gruppo di genitori che si è trovato ad affrontare una patologia di cui non si sapeva praticamente nulla».
Alla presentazione sono intervenuti Fabrizio Fasciani, voce del brano, il responsabile dell’Ufficio comunale Disabili Claudio Ferrante e l’assessore al Commercio Lucia D’Onofrio. Il videoclip del brano è disponibile su YouTube. È stato realizzato da Stefano Fidanza, mentre l’arrangiamento e la produzione artistica sono curati da Red Sprecacenere.
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