Odoardi il vincitore della borsa di studio “Luciano Russi”

PESCARA. È Andrea Odoardi di Roma, il vincitore della 2ª edizione della borsa di studio Luciano Russi, “Il progetto europeistico e le relazioni Europa-Mondo nella storia del pensiero politico”,...
PESCARA. È Andrea Odoardi di Roma, il vincitore della 2ª edizione della borsa di studio Luciano Russi, “Il progetto europeistico e le relazioni Europa-Mondo nella storia del pensiero politico”, bandito dalla Fondazione Luciano Russi, l’ente intitolato all’ex rettore dell’università di Teramo, nonché professore ordinario di Storia delle dottrine politiche, deceduto nel giugno del 2009. La cerimonia di assegnazione si è svolta nella sede della Fondazione Pescarabruzzo, che ha dato il proprio sostegno alla borsa di studio, pari a 1500 euro. Un’occasione per approfondire una riflessione sulla tematica europeistica, un tema che fu anche oggetto di indagine scientifica da parte dello stesso Russi, nei suoi anni accademici. «Sono molto contento», ha detto Odoardi, laureatosi, due anni fa, in Relazioni internazionali all’università di Firenze Cesare Alfieri, «e ora con questa borsa che mi è stata assegnata, credo che compirò un bel viaggio». Nel frattempo, tra i sogni di Odoardi, 26 anni, quello di indossare, fra qualche tempo, la feluca. «Sto seguendo un corso di preparazione alla Sioi», ha fatto sapere Odoardi, prima di ricevere il riconoscimento nei locali della Fondazione Pescarabruzzo, riferendosi alla Società italiana per l’organizzazione internazionale, «per poter poi affrontare il concorso per la carriera diplomatica».
Un potenziale ambasciatore, Odoardi, che dalla Fondazione Luciano Russi è stato premiato per la tesi di laurea “The Barcelona Process and Israelian Palestinian Issue at a Crossroads: a Political Analisys (1995-2010)”. «A Luciano», ha sottolineato nel suo intervento, riferendosi all’ex rettore di Teramo, la presidente della Fondazione Russi, nonché vedova dello studioso, Ornella Iavicoli, «piaceva stabilire un filo diretto con i giovani, tant’è che negli anni del suo rettorato aveva istituito “Pronto Rettore”, un modo per tenersi direttamente in contatto con gli studenti. E questa borsa di studio vuole ricordare anche questo aspetto di Luciano». Nicola Mattoscio, della Fondazione Pescarabruzzo, presente alla manifestazione -coordinata dalla giornalista Maria Rosaria La Morgia - insieme ai docenti Corrado Malandrino e Alberto Bagnai, ha inoltre ricordato che «Russi è stato una delle personalità più illustri della nostra regione».
Vito de Luca

