Offerta formativa: sì ai progetti del Comune
SAN GIOVANNI TEATINO. La giunta Marinucci ha approvato l'iniziativa "Sangiò per la Scuola" proponendo all'Istituto comprensivo statale "G. Galilei", i progetti didattici integrativi al Piano dell'offe...
SAN GIOVANNI TEATINO. La giunta Marinucci ha approvato l'iniziativa "Sangiò per la Scuola" proponendo all'Istituto comprensivo statale "G. Galilei", i progetti didattici integrativi al Piano dell'offerta formativa territoriale (Poft).
«Da alcuni anni il Comune di San Giovanni Teatino favorisce la cooperazione educativa tra enti, istituzioni e associazioni, attraverso progetti e iniziative didattico/educative rivolti ai ragazzi delle nostre scuole», spiega il sindaco Luciano Marinucci. «Il nostro scopo è di sensibilizzarli su ambiti ed espressioni culturali come la poesia, il cinema, il teatro, l'ecologia, la lettura e la conoscenza del nostro territorio e delle nostre tradizioni».
I progetti integrativi proposti dal Comune sono relativi a quattro ambiti: educazione e valorizzazione della storia del territorio (Progetti: "Un quartiere raccontato ad arte - Valorizziamolo" e "Adotta un nonno"); educazione e didattica della comunicazione audiovisiva, artistica e cinematografica (concorso "Il libro si fa cinema"); educazione alla Cittadinanza Attiva (Progetti: "A scuola di Comune", "A spasso sicuri - Una proposta per la sicurezza stradale e non solo..", "Ho diritto di essere tutelata - attività di diffusione dei diritti della bambina" e il concorso "Cos'è l'Europa"); ed educazione e didattica culturale (mostra-concorso "Il presepe più bello - IV edizione", "Poetando - Premio di poesia III edizione", "La biblioteca della Memoria" e "Amici a 4 zampe").
«Tutti questi progetti» prosegue l'assessore alla pubblica istruzione Simona Cinosi «sono stati presentati nei vari plessi dell'Istituto comprensivo riscontrando interesse e adesione del personale docente. Parte dei progetti presentati saranno realizzati con l'impiego di professionalità interne, e quindi senza oneri per il Comune, mentre altri prevedono piccoli investimenti per il ricorso a operatori esterni».

